Palio - 30 luglio 2026, 10:53

Il Palio di Asti si prepara a salutare Maria Teresa Perosino: sabato le esequie in San Secondo

Il ricordo dell'amico Maurizio Ferrari: "Era un folletto multitasking che univa cultura, passione e grande iniziativa"

Maria Teresa Perosino in uno scatto risalente al 2015

Maria Teresa Perosino in uno scatto risalente al 2015

Tutto l'Astigiano, con riferimento non soltanto al mondo Paliesco, si stringe nel ricordo di Maria Teresa Perosino, figura di primo piano del panorama culturale cittadino e del mondo del Palio, scomparsa all'età di 79 anni dopo aver combattuto a lungo contro una grave malattia. Per quanti desiderano darle l'ultimo saluto, la recita del Santo Rosario si terrà venerdì 31 luglio alle 19, mentre la cerimonia funebre sarà celebrata sabato 1 agosto alle 10 nella Collegiata di San Secondo. Successivamente, la salma riposerà nella cappella di famiglia a Celle Enomondo. A darne la notizia sono la figlia Samantha Panza, i nipoti Drago e Leone, insieme agli amici del Rione San Silvestro e del Centro Studi Valentina Visconti.

Con la sua scomparsa, Asti perde una donna che ha segnato la storia recente delle tradizioni locali. Diventata rettrice del Rione San Silvestro nel 1988 succedendo al marito Sergio Panza, con cui ha condiviso decenni di iniziative culturali e la creazione negli anni '70 del Centro Studi Valentina Visconti, Maria Teresa Perosino ha guidato il rione con carisma e visione. Il momento culminante del suo mandato resta la storica vittoria del Palio di Asti del 1992, l'unico abbinato alla Lotteria Nazionale, conquistato dai colori oro e argento con la corsa del fantino Angelo De Pau.

A tracciare un ritratto personale e profondo della sua figura è Maurizio Ferrari, giornalista e presidente del Comitato Onorario San Silvestro, che ricorda la poliedricità di una donna capace di spaziare tra insegnamento, divulgazione e passione paliesca:

"Parlare di Maria Teresa per me è semplice ma al tempo stesso difficile, perché è stata una figura di riferimento. È stata un folletto multitasking, un personaggio straordinario che univa cultura, voglia di fare e iniziative in campo storico e artistico. Ridurla a sola rettrice del mio rione, San Silvestro, mi sembra limitativo", sottolinea Ferrari, ricordando anche il legame con la culla di famiglia a Celle Enomondo e la sua attività come docente: "È stata la mia insegnante alle elementari Dante nell'esperimento del tempo pieno: una donna molto originale nelle intuizioni, capace di stimolare i bambini ad andare oltre la semplice lezione".

La sua presenza nell'ambiente culturale e mediatico cittadino la vide anche direttrice della rivista "Asti in Vetrina" e commentatrice televisiva per l'emittente Rete 9 TV durante le sfilate storiche. Tra i ricordi più vivi legati al Palio, Ferrari rievoca la giornata del trionfo nel 1992, quando condusse la telecronaca al fianco di Alberto Duval ed Edoardo Treselli: "Invece di portare in trionfo il fantino Angelo De Pau, i sansilvestrini presero sulle spalle Maria Teresa, che piangeva emozionata, e la portarono fuori da piazza Alfieri tra canti e urla. È stata una scena meravigliosa che tengo nel cuore", ricorda il giornalista.

Il presidente del Comitato Onorario sottolinea inoltre il grande valore degli ultimi anni di impegno e vicinanza alla vita rionale: "Forse l'ultima volta che l'ho vista sorridere è stato due anni fa, quando come comitato degli ex allievi dell'oratorio di San Silvestro l'abbiamo premiata in chiesa come benemerita del rione. È stata l'ultima volta che ha abbozzato un sorriso e detto due parole, prima che la malattia la spegnesse pian piano".

Va altresì doverosamente ricordato che - grazie alla sua attività poliedrica, legata soprattutto all'impegno in ambito sociale e culturale - nel 2012 è stata insignita dal Comune di Asti dell'Ordine di San Secondo. E che, nonostante le difficoltà legate alla malattia che l'ha fiaccata negli ultimi anni, Maria Teresa Perosino ha continuato a mostrare la propria tempra, sostenuta dall'affetto della figlia Samantha e dei nipoti. 

Tra i suoi ultimi momenti pubblici significativi, l'omaggio ricevuto due anni fa dal comitato degli ex allievi dell'oratorio di San Silvestro, che l'aveva premiata come benemerita del rione. "Ora ha raggiunto il suo Sergio", conclude Maurizio Ferrari, "e sicuramente saranno in cielo a discutere di Palio con i tanti grandi personaggi del passato".

Redazione

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