Scuola - 31 luglio 2026, 18:42

Servizi 0-6 anni, in Piemonte nasce la rete tra istituzioni e Terzo settore

La nuova intesa prevede alta formazione, supporto ai Comuni e monitoraggio delle risorse del Pnrr.

Servizi 0-6 anni, in Piemonte nasce la rete tra istituzioni e Terzo settore

Un modello d'azione unico per far crescere la qualità dell'educazione fin dai primi mesi di vita dei bambini. La Regione Piemonte, l'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, ANCI Piemonte e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a rafforzare l'intero sistema integrato di educazione e istruzione tra 0 e 6 anni.

L'intesa, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, punta a mettere in rete scuole, Comuni, istituzioni e Terzo settore. Il fulcro del progetto risiede nella formazione continua delle professionalità, nel monitoraggio delle prassi sul territorio e nella promozione dell'equità d'accesso alle opportunità educative, ponendo le basi per ridurre fin da subito le barriere sociali e culturali.

Tra le prime misure operative figurano i percorsi di alta formazione destinati ai Coordinatori dei Coordinamenti pedagogici territoriali, figure introdotte dalla legge regionale sul sistema integrato. Parallelamente, l'intesa prevede un affiancamento diretto agli enti locali nel delicato passaggio delle competenze per l'autorizzazione, la vigilanza e l'accreditamento dei servizi 0-3 anni. Spazio anche al monitoraggio delle progettualità legate ai fondi del Pnrr e all'integrazione progressiva tra la fascia nido (0-3) e quella della scuola dell'infanzia (3-6).

L'intero percorso sarà supervisionato da una Cabina di regia coordinata dalla Regione Piemonte, con funzioni di indirizzo, monitoraggio e valutazione delle azioni.

L'assessore regionale all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni ha ribadito l'importanza di investire sulla prima infanzia: "Questo accordo rappresenta un cambio di passo: il suo punto di forza è il supporto concreto che offre nel guidare e accompagnare i Comuni verso la piena presa in carico delle competenze in materia di autorizzazione, vigilanza e accreditamento dei servizi 0-3", ha precisato.

Il sostegno all'iniziativa trova concorde anche Davide Gilardino, presidente di ANCI Piemonte, che evidenzia come il patto risponda alle esigenze concrete dei municipi piemontesi, soprattutto quelli di minori dimensioni, spesso in difficoltà nel gestire autonomamente il passaggio delle funzioni amministrative sui servizi della prima infanzia.

Da parte sua, la Fondazione Compagnia di San Paolo — tramite le parole del presidente Marco Gilli — ha richiamato la continuità di questa intesa con i programmi "Città dell'Educazione" e "Next Generation Schools", volti a sviluppare comunità educanti e favorire pari opportunità d'accesso. Infine, per il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Stefano Suraniti, la continuità tra nido e scuola materna rappresenta la premessa indispensabile per costruire percorsi di crescita inclusivi e garantire un concreto supporto al ruolo delle famiglie.

Redazione

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