Cultura e tempo libero - 04 agosto 2026, 06:19

A Coazzolo il cibo diventa teatro: in scena “Food box”, 25 storie da aprire e da gustare

Mercoledì 5 agosto alle 21:30 nell’anfiteatro nel paesaggio Alberto Pagliarino porta in scena un atlante poetico tra cibo, memoria e contraddizioni del presente. Biglietti a 10 euro

A Coazzolo il cibo diventa teatro: in scena “Food box”, 25 storie da aprire e da gustare

Il festival “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO” – giunto alla 25ª edizione consecutiva – prosegue il suo viaggio tra le colline di Langa e Monferrato con un appuntamento che intreccia narrazione, oggetti e riflessione sul cibo. Promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato con la consolidata direzione artistica e organizzativa del Teatro degli Acerbi (di Massimo Barbero con Agnese Falcarin).

L’appuntamento del 5 agosto: “Food box. Il mondo del cibo in 25 scatole”

Mercoledì 5 agosto alle 21:30, nell’anfiteatro nel paesaggio di Coazzolo, andrà in scena per la prima volta al festival “Food box. Il mondo del cibo in 25 scatole”, spettacolo di e con l’attore e narratore Alberto Pagliarino, per la regia di Alessandra Rossi Ghiglione (Teatro Popolare Europeo, SCT Centre e Dispari Teatro).

Un atlante poetico racchiuso in 24+1 scatole, ognuna con una data e un luogo, per raccontare tradizioni, innovazioni e contraddizioni del mondo del cibo, dalla produzione alla distribuzione al consumo. Da ogni scatola esce un cibo, un oggetto o una musica per allestire in scena una tavola che parla, tra ironia e intensità, dei mille modi in cui l’umanità si è procurata da mangiare, ha mangiato, e ha anche lasciato molti fuori dalla tavola. Una scatola varia a ogni replica e racconta una storia di cibo del luogo che ospita lo spettacolo.

Pagliarino conduce il pubblico giocando con i linguaggi fisici del teatro, ballando e dialogando con le musiche, viaggiando nelle sue memorie personali e scoprendo via via il contenuto nascosto nelle scatole. Lo spettacolo è costruito su un ampio lavoro di ricerca che ha intrecciato geografia, storia, antropologia, sociologia e giornalismo di inchiesta, basandosi su dati scientifici e mescolandoli con cultura pop, letteratura e musica.

In scena, su un unico tavolo in proscenio, prende forma una doppia tavola imbandita: a sinistra rispetto al pubblico quella legata alle memorie dell’attore-narratore e a una visione antica ma anche futura possibile del cibo; a destra quella allestita con cibi, posate e oggetti del contraddittorio presente mondiale del cibo. Un teatro per parole, musica e oggetti che restituisce la complessità del nostro rapporto con il nutrimento.

Biglietti, prenotazioni e contatti

I biglietti sono a prezzi popolari: 10 euro, con riduzione a 5 euro per i bambini fino ai 12 anni. Le prenotazioni sono consigliate su appuntamentoweb.it. Per informazioni è possibile scrivere a info@teatrodegliacerbi.it o chiamare il 351 8978847. Il programma completo è disponibile sui siti www.teatrodegliacerbi.it e www.langamonferrato.it e sulle pagine Facebook teatro.degli.acerbi e igteatro_degli_acerbi.

L’appuntamento successivo del festival è fissato per il 10 agosto a Neive, dove una inedita passeggiata teatrale a gruppi nel borgo accompagnerà il pubblico alla scoperta de “Il Circo Palacinca”, spettacolo che porta nel paesaggio la leggerezza del viaggio, del movimento e dell’incontro, tra stupore, sostenibilità e meraviglia.

Redazione

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