Viarigi, nel cuore del Monferrato astigiano, si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per la 36ª edizione di SaltinPiazza, il festival di teatro di strada e circo contemporaneo più longevo del Piemonte. L’appuntamento è per sabato 29 e domenica 30 agosto, due giornate in cui piazze, vicoli e luoghi simbolo del paese accoglieranno un programma artistico pensato come un racconto unitario, ispirato al tema “Equilibri Invisibili: l’Arte della Fragilità”. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
Dietro la direzione artistica, affidata dal 2016 a Milo Scotton – artista, autore e regista di fama internazionale, già interprete del Cirque du Soleil e fondatore della compagnia ArteMakìa e della Chapitombolo Academy di Monale – il festival ha consolidato un’identità culturale che mette in dialogo compagnie, linguaggi e territorio. Con il riconoscimento del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, il progetto triennale 2025-2027 prosegue dopo il tema del 2025 “Il Volo – Anime Leggere” con una riflessione corale sulla fragilità.
La fragilità come forza creativa
“La fragilità, fisica, emotiva, sociale e ambientale, viene proposta non come sinonimo di debolezza, ma come occasione di crescita, relazione e trasformazione”, spiega Milo Scotton. “Un equilibrio spesso invisibile, ma fondamentale, che attraversa la vita delle persone così come quella delle comunità. Questa visione prende forma attraverso un programma costruito come un vero percorso narrativo. Gran parte degli spettacoli rappresenta una tappa di un viaggio che attraversa la cura, il desiderio, il limite, la paura, la ricerca della propria identità, il rapporto con gli altri e la possibilità di trasformare la vulnerabilità in forza creativa”.
Dagli acrobati africani alla danza verticale sulla Torre
Ad aprire il festival sarà la compagnia internazionale Accompany ME con “À Mesure – Handle with Care”, creazione di circo contemporaneo che esplora la fragilità delle relazioni umane attraverso il linguaggio del corpo, la roue cyr e un delicato gioco di equilibri e fiducia reciproca. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno dei The Black Blues Brothers, già acclamati nell’edizione 2021, con il secondo capitolo della saga sui Blues Brothers: acrobazie spericolate e fragilità vertiginose al ritmo scatenato della musica cult.
Di particolare rilievo anche “Frailty” della compagnia Noto Ignoto, con la partecipazione del soprano guatemalteco Alejandra Flores, in cui lirica e performance acrobatiche si fondono in un linguaggio scenico di grande eleganza. La compagnia ArteMakìa, riconosciuta dal Ministero della Cultura, presenterà “La Solitudine dei Dispari”, intensa creazione tra stunt acrobatico, danza contemporanea e arti circensi dedicata al conflitto interiore dell’artista e alla ricerca dell’ispirazione.
La riflessione sul limite e sulla trasformazione proseguirà con “Limen”, spettacolo di teatro-danza verticale della compagnia Eterea Arte Aerea: sulla parete della Torre dei Segnali, storico monumento che domina Viarigi, il corpo dei performer si muoverà in verticale trasformando l’architettura in spazio scenico, in una coreografia sospesa tra cielo e terra che esplora il sottile confine tra equilibrio e caduta.
Tra i momenti più significativi figura “Sogno” di Stalker Teatro, storica compagnia torinese che da oltre cinquant’anni sviluppa una ricerca sul teatro partecipativo, coinvolgendo direttamente gli spettatori nella costruzione di un’installazione-performance che unisce creazione artistica, gioco collettivo, rito comunitario e festa. Ampio spazio sarà dedicato anche alla formazione con “Deep in my Soul”, restituzione scenica del percorso dell’Artistic Group della Chapitombolo Academy rivolto ad adolescenti tra i 13 e i 18 anni: attraverso circo contemporaneo, teatro, danza, musica e pratiche del movimento, lo spettacolo racconta un percorso di esplorazione dell’interiorità, crescita personale e scoperta della propria identità.
Altra proposta di grande rilievo è “Lusìn” della Compagnia Hanami, nata dall’incontro artistico tra Andrea Cerrato e Micol Veglia, che nel loro percorso hanno collaborato con la Compagnia Finzi Pasca, Le Cirque with Top Performer e artisti del Cirque du Soleil. Attraverso roue cyr, mano a mano, discipline aeree, danza e teatro fisico, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio poetico dedicato alla ricerca di sé e al desiderio di inseguire i propri sogni. Completano il cartellone “Far Away” della compagnia Amanti di Paglia, poetico racconto sull’amore e sulla distanza; “FrailTryo” dei Jumpin’ Jacks, clownerie acrobatica che trasforma il gioco in virtuosismo; “Boy Band” di ZeGnis, teatro di strada ricco di comicità e coinvolgimento; e il progetto musicale Lindal, che intreccia la tradizione occitana con la sperimentazione elettronica attraverso interventi itineranti e il concerto conclusivo.
Un progetto culturale di comunità
Per due giorni il festival inviterà il pubblico a vivere Viarigi nella sua interezza, valorizzando il patrimonio storico e paesaggistico attraverso lo spettacolo dal vivo. L’esperienza sarà arricchita dalla presenza di punti street food e dallo stand gastronomico curato dalla Pro Loco Viarigi, pensati per favorire momenti di convivialità. Il Sindaco Francesca Ferraris dichiara: “SaltinPiazza è molto più di un festival di teatro di strada. È un progetto culturale che negli anni ha saputo crescere, coinvolgere la comunità e valorizzare il nostro territorio attraverso la forza dello spettacolo dal vivo. La qualità delle proposte artistiche, l’attenzione alla formazione delle nuove generazioni e la capacità di mettere in relazione artisti, cittadini e visitatori rendono questa manifestazione un appuntamento di grande valore per il nostro paese e per l’intero Monferrato. Un progetto reso possibile dal lavoro condiviso tra amministrazione comunale, direzione artistica, volontari, associazioni, partner e cittadini, che ogni anno contribuiscono a fare di SaltinPiazza una festa della cultura aperta a tutti”.
Il festival è organizzato dal Comune di Viarigi con il sostegno del Ministero della Cultura (Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo 2025-2027), della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Fondazione CR Asti, oltre alla collaborazione di partner locali, volontari della Chapitombolo Academy e il supporto organizzativo della Compagnia ArteMakìa. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.






