Riceviamo e pubblichiamo.
Abbiamo letto il duro intervento di Asti Pride contro il programma politico di Futuro Nazionale.
Rispettiamo il loro diritto a manifestare, a dissentire e a difendere la propria visione della società. Lo abbiamo dimostrato anche in occasione del Pride astigiano, quando abbiamo riconosciuto pubblicamente la piena legittimità della loro manifestazione. Pretendiamo però lo stesso rispetto.
Futuro Nazionale ha altrettanto diritto di proporre agli italiani la propria idea di famiglia, società, educazione, libertà e tutela dei minori. Contestare alcune leggi o proporne la modifica non significa voler cancellare la democrazia: significa fare politica.
In democrazia nessuna legge è un dogma intoccabile e nessuna associazione può attribuirsi il monopolio delle parole libertà, dignità e diritti.
Sui temi eticamente e socialmente più delicati esistono sensibilità differenti. Noi rivendichiamo il diritto di sostenere le nostre senza essere descritti come un pericolo per la società.
Asti Pride domanda: "Da che parte state?"
Noi rispondiamo senza alcuna ambiguità: stiamo dalla parte della libertà di pensiero, della famiglia, della tutela dei minori, della dignità di ogni persona e del diritto degli italiani di scegliere democraticamente quale modello di società vogliono.
Asti Pride continui legittimamente le proprie battaglie. Noi continueremo altrettanto legittimamente le nostre, poi saranno i cittadini, con il voto, a decidere.
Questa si chiama democrazia.
E vale per tutti, non soltanto per chi la pensa allo stesso modo.
Comitato Costituente Futuro nazionale - Asti 109





