Una misura attesa che recepisce le ripetute sollecitazioni avanzate a tutela degli utenti più vulnerabili. Il consigliere regionale del Partito Democratico Fabio Isnardi interviene sulla recente attivazione del piano straordinario per il recupero e lo smaltimento delle forniture arretrate di presidi sanitari, misura che abbiamo documentato ieri in un articolo avviata per superare le criticità delle scorse settimane.
Al centro dell'intervento dell'esponente dem ci sono i pesanti disagi riscontrati sul territorio, caratterizzati da ritardi prolungati, consegne saltate e centralini dedicati irraggiungibili, che hanno costretto numerosi nuclei familiari a sostenere spese impreviste per sopperire alle mancanze del sistema di recapito.
"L'avviso diramato dalla Regione Piemonte offre una risposta alle nostre numerose sollecitazioni e alle esigenze dei cittadini", afferma oggi il consigliere, ricordando le azioni portate avanti dal gruppo consiliare per reintrodurre un canale di fornitura capillare. "Riportare la distribuzione vicino alle persone significa rendere il servizio più semplice e accessibile, soprattutto per cittadini anziani, fragili e per le loro famiglie, che troppo spesso si sono trovati a dover acquistare di tasca propria i presidi non consegnati".
L'attenzione resta ora focalizzata sulla reale efficacia operativa della procedura ponte, affinché l'accordo si traduca in un concreto azzeramento dei tempi di attesa.
"Ora l'importante è che questa misura funzioni davvero", rimarca, evidenziando come ogni soluzione in grado di sostenere le fasce deboli vada sostenuta con determinazione. "Continueremo a vigilare perché questa scelta non resti sulla carta e perché il servizio torni rapidamente a pieno regime".





