Il piano di riqualificazione dell'edilizia scolastica astigiana entra nel vivo approfittando della pausa estiva delle lezioni. Tra interventi di manutenzione ordinaria, cantieri finanziati con risorse europee e progetti per nuove strutture, la Provincia di Asti sta portando avanti una serie di verifiche sul campo per monitorare lo stato di avanzamento delle opere destinate agli istituti superiori del territorio.
Nel corso di una serie di sopralluoghi tecnici svoltisi lunedì mattina, il presidente della Provincia Simone Nosenzo, affiancato dal consigliere delegato Ivan Ferrero e dal personale dell'Ente, ha verificato il completamento della nuova pavimentazione della palestra Edmondo De Amicis, riqualificata per garantire standard di sicurezza più elevati per le attività motorie degli studenti. La ricognizione ha toccato anche il complesso della Consolata, dove la proprietà dell'immobile sta ultimando le opere di adeguamento necessarie per ospitare temporaneamente una succursale del Liceo artistico Benedetto Alfieri. Tale trasferimento consentirà di avviare gli interventi strutturali nella sede comunale dell'istituto senza interrompere la normale attività didattica.
Sul fronte dei cantieri legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono in fase di ultimazione le strutture sportive collegate all'Istituto Castigliano, la palestra di corso Palestro nell'area dell'ex Cavallino Rosso e il nuovo impianto dell'Istituto Penna, edificio nel quale si stanno concludendo anche i lavori di rifacimento dei controsoffitti al terzo piano. Tutte le altre opere Pnrr di diretta competenza provinciale risultano terminate e si trovano attualmente nella fase di collaudo e rendicontazione. All'Istituto Monti, invece, proseguono gli interventi per l'adeguamento alla normativa antincendio, la cui conclusione è fissata entro il 31 dicembre 2026.
I dati estratti dalla piattaforma ministeriale ReGiS evidenziano un avanzamento consistente: se il dato complessivo provinciale si attesta al 55% includendo tutti i soggetti attuatori, la rendicontazione delle sole opere gestite direttamente dall'amministrazione provinciale raggiunge circa l'80%.
"La manutenzione costante, la chiusura dei cantieri Pnrr e la nuova programmazione testimoniano il nostro impegno per garantire spazi sicuri e adeguati a studenti e personale", ha sottolineato il presidente Nosenzo. Sulla stessa linea il consigliere Ferrero: "I sopralluoghi permettono di monitorare l'andamento dei lavori insieme ai tecnici per rispondere al meglio alle necessità dei singoli plessi".
Lo sguardo è rivolto anche agli investimenti a medio e lungo termine. Tra le opere in fase di progettazione spiccano la ristrutturazione degli spogliatoi dell'Istituto Artom, per una spesa stimata di 334 mila euro cui seguirà il bando di gara, e il successivo adeguamento sismico dell'intero plesso. L'intervento più consistente riguarderà il recupero funzionale dell'ex scuola media Gatti di via Roero, destinata all'ampliamento dell'Istituto Monti: un'operazione da circa 6 milioni di euro per la quale, una volta conclusa la progettazione esecutiva, verrà avviata la procedura di affidamento.





