Il treno Chivasso - Asti torna a correre per scoprire tartufo, vino e nocciolini. A settembre, ottobre e novembre, infatti, ci saranno otto corse speciali che collegheranno Torino, Moncalieri e Asti ai cinque comuni del Monferrato che saranno animati da fiere e feste con al centro i prodotti tipici del territorio.
Treni d'epoca - si alterneranno treni con carrozze Centoporte e con l'automotrice Littorina - per ripercorrere una linea ormai chiusa che sarà di nuovo vissuta per questi eventi speciali. Il progetto si chiama Locomonferrato ed è attivo dal 2022, in perenne crescita come dimostra l'incremento costante del numero di tappe e il sold out già raggiunto in alcuni giorni.
Il primo viaggio domenica 6 settembre
Il primo viaggio sarà per Cocconato, domenica 6 settembre, dove ci sarà l'ultimo giorno di Coccowine ad attendere i viaggiatori. "La nostra stazione è inutilizzata da anni - ha commentato la sindaca Monica Marello - e sarà affascinante vedere arrivare questo treno. Sarà speciale scoprire il nostro territorio attraverso il treno".
Il 27 settembre seguirà il tour per il giorno di chiusura della Festa dei Nocciolini di Chivasso, in partenza dal 22 settembre. "Sarà la 31esima edizione per un evento ormai storico - ha dichiarato l'assessora al turismo e alle fiere Chiara Casalino - È un momento di festa e riconoscimento per la città: oltre al treno ci sarà il raduno Fiat 500, il mercato del collezionismo e del vintage, musica, incontri, giochi, per vivere una giornata unica".
A ottobre e novembre per la stagione del tartufo
A ottobre e novembre si entra nella stagione del tartufo bianco e il treno raggiungerà tre storiche fiere della zona. Domenica 4 e 11 ottobre sarà la volta di Montiglio Monferrato, l'8 novembre si potrà visitare la fiera di Montechiaro d'Asti e il 15 e il 22 novembre le ultime date alla Fiera Internazionale del Tartufo di Murisengo Monferrato.
"Questa iniziativa consolida una rete che già c'era tra i comuni del tartufo del Monferrato - ha sottolineato il sindaco di Montechiaro d'Asti Maurizio Marcanzin - Il treno è un modo diverso per raggiungere il nostro territorio e visitarlo in maniera più approfondita. Si sposa bene con la nostra idea di fiera di tartufo diffusa nel paese, quest'anno con un raggio di circa 1,5 km. La stazione è leggermente spostata dal centro, con navette che la collegheranno con la fiera, e sarà possibile visitare la tartufaia didattica a 1 km dal centro".
"Tramite i treni storici cerchiamo di riportare il pubblico della nostra fiera alle origini - ha aggiunto Giovanni Baroero, sindaco di Murisengo Monferrato - La manifestazione propone anche seminari per chi si avvicina per la prima volta al molto del tartufo, e un premio a chi si è contraddistinto a portare nel mondo l'enogastronomia Made in Italy".
Pacchetti turistici dedicati
Dimitri Tasso, sindaco di Montiglio Monferrato, crede moltissimo nel progetto di valorizzazione del territorio attraverso la linea ferroviaria, come modo alternativo e lento per scoprire il Monferrato, i suoi borghi e i suoi prodotti enogastronomici. "Siamo riusciti a fare coincidere l'arrivo del treno con il lancio e l'atterraggio dei paracadutisti direttamente all'interno della fiera - ha spiegato - Ci saranno show cooking, Cinzia Montagna come testimonial e altre novità che scopriremo".
Per tutte le date sarà possibile acquistare i biglietti del treno (tranne che per Cocconato) o pacchetti turistici dedicati, con numerose esperienze incluse. I viaggi in treno includono momenti di accoglienza, accompagnamento musicale e guide turistiche dedicate. Il 21 ottobre è invece in programma Locolab, una giornata dedicate alle scuole con viaggio in treno dedicato interamente a loro e attività educative modulabili per tutte le età, con partenza da Torino e Asti per Montechiaro, Cocconato o Monteu da Po.
I commenti della politica regionale
"Siamo alle porte della stagione del tartufo bianco con qualche preoccupazione dovuta al cambiamento climatico - ha commentato l'assessore regionale alla tartuficultura Marco Gallo - Ma in questa iniziativa non c'è solo il tartufo".
"La riflessione più importante di oggi è che i comuni stiano insieme e che il calendario piemontese si sia ampliato ed esteso, ad esempio col tartufo che c'è tutto l'anno" ha aggiunto l'assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi.
"Enti locali che vengono collegati da un treno, valorizzando un territorio e promuovendo identità, storie e tradizioni - ha concluso l'assessore regionale agli Enti Locali Enrico Bussalino - Come regione Piemonte siamo sempre al fianco degli enti locali, anche per fare sì che le persone possano vivere in territori più piccoli".







