Estate di disservizi sulla tratta Asti-Acqui Terme secondo la recente segnalazione del Comis (Coordinamento per la Mobilità Integrata e Sostenibile) ripresa dal consigliere regionale del Pd Fabio Isnardi, il quale ha denunciato come quasi ogni settimana, tra luglio e agosto, i viaggiatori abbiano dovuto fare i conti con ritardi o cancellazioni.
“Apprezzo la presa di posizione dell’Assessore Gabusi - ha dichiarato - La pazienza di chi viaggia ogni giorno sulle tratte regionali è esaurita ed è bene che, finalmente, anche la Giunta si faccia sentire. Le risposte vaghe di Trenitalia e Rfi, troppo spesso fornite nelle audizioni in Commissione Trasporti, non sono più tollerabili. Dopo tutti i fondi ricevuti con il PNRR e gli investimenti fatti, il servizio deve essere migliore”.
Il consigliere ha anche ricordato le proprie interrogazioni sul tema, insieme alla richiesta nel corso dell’anno della convocazione di un’audizione con Trenitalia e Rfi riguardo allo stato delle linee secondarie: “In quell’occasione sono emersi, per la Asti-Acqui, dati molto negativi sulla puntualità media all’inizio dell’anno. Continuerò a sollecitare risposte e chiarimenti, perché al momento il servizio offerto a chi vive nell’Astigiano non è certo all’altezza”.
Isnardi ha inoltre ribadito che il trasporto ferroviario è centrale per una mobilità sostenibile. Secondo il consigliere, treno e bus dovrebbero costituire una vera alternativa all'auto privata, sia in termini di puntualità che di accessibilità: lasciare i cittadini senza queste opzioni, in un contesto di carburanti sempre più costosi e traffico crescente, peggiora la qualità della vita e alimenta l'isolamento sociale.
Il Consigliere ha concluso annunciando una nuova interrogazione: “Voglio conoscere le vere cause dei disservizi di quest’estate e cosa si intende fare affinché, cominciando le scuole e la stagione lavorativa, i disagi per studenti e pendolari siano ridotti il più possibile”.





