Attualità - 03 settembre 2026, 19:16

Autonomia, il Piemonte accelera: l'assessore Bussalino traccia la rotta verso le nuove competenze regionali

Approvati in commissione gli schemi di intesa con il governo. Il responsabile della giunta evidenzia la necessità di assumersi maggiori responsabilità per dare risposte rapide ai cittadini

Bussalino con il presidente Cirio

Bussalino con il presidente Cirio

"Con il passaggio di oggi in commissione prosegue concretamente il percorso del Piemonte verso una maggiore autonomia. Ci avviciniamo alla fase conclusiva di un lavoro lungo e articolato, portato avanti nel pieno rispetto della Costituzione e attraverso un confronto costante con il Governo, il Parlamento e il sistema delle autonomie locali", dichiara l'assessore all'Autonomia differenziata, Enrico Bussalino, a seguito della seduta odierna della VII Commissione.

L'incontro è stato dedicato all'approvazione degli schemi di intesa definitiva tra il Governo e la Regione Piemonte per l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, in linea con quanto previsto dall'articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

Gli schemi sottoposti all'esame regionale sono due e riguardano ambiti cruciali per la vita dei cittadini. Il primo tocca le materie della protezione civile, delle professioni e della previdenza complementare e integrativa. Il secondo si concentra invece sulla tutela della salute e sul coordinamento della finanza pubblica.

L'approvazione odierna si inserisce in un iter ben definito, che ha vissuto un momento cardine con la sottoscrizione dell'accordo preliminare tra Governo e Regione Piemonte siglato il 19 novembre 2025.

I documenti hanno successivamente incassato l'approvazione in via preliminare da parte del Consiglio dei ministri il 18 febbraio 2026, per poi ottenere i pareri favorevoli della Conferenza unificata il 2 aprile, prima di essere esaminati dal Senato e dalla Camera nel mese di luglio.

Dietro i passaggi burocratici, si delinea una visione politica incentrata sull'efficienza amministrativa. "Stiamo parlando di un trasferimento di funzioni specifiche, costruite sulle caratteristiche e sulle necessità del Piemonte", sottolinea Bussalino.

L'esponente della giunta chiarisce inoltre quale sia il vero spirito della riforma: "È questo il significato più concreto dell'autonomia: consentire alle istituzioni più vicine al territorio di intervenire con maggiore efficacia, assumendosi al tempo stesso maggiori responsabilità".

Un traguardo ormai vicino, che richiede però un ultimo sforzo per diventare operativo. "Il Piemonte arriva a questo passaggio dopo un percorso istituzionale serio e approfondito. Ora dobbiamo accompagnare con determinazione gli ultimi passaggi affinché il lavoro svolto possa tradursi in risultati concreti", precisa l'assessore.

"L'obiettivo non è avere autonomia sulla carta, ma utilizzare nuove competenze per dare risposte migliori e più rapide ai piemontesi, valorizzando le specificità e le capacità del nostro territorio", conclude Bussalino.

Redazione


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