La sabbia di piazza Alfieri ha emesso il suo verdetto insindacabile. È stato contro ogni previsione, SAN MARTINO SAN ROCCO, a conquistare l'edizione di quest'anno del Palio di Asti, portando in trionfo l'ambìto drappo di Marco Aru e scatenando la gioia irrefrenabile dei suoi sostenitori.
Una vittoria sudata arrivata a coronamento di una finale che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all'ultimo metro anche per le partenze false che hanno creato diversi momenti di tensione tra gli spettatori che alle 19.30 passate, ancora non vedevano la "luce".
L'allineamento al canapo, con i nove finalisti carichi di tensione e pronti a darsi battaglia, ha rappresentato l'apice di un pomeriggio in cui non sono mancati i sussulti e le emozioni forti.
I nove protagonisti al canapo
A contendersi la vittoria, agli ordini del mossiere Andrea Calamassi, senza Castell'Alfero il cui cavallo non è stato ritenuto idoneo, sono stati:
San Pietro con Carlo Sanna
Cattedrale con Marco Bitti
San Lazzaro Giuseppe Zedde
San Silvestro Salvatore Nieddu
Torretta Sebastiano Murtas
San Martino San Rocco con Dino Pes
Baldichieri con Alessandro Cersosimo
Tanaro con Federico Arri
Il coronamento di una giornata intensa
La corsa decisiva ha chiuso un evento segnato da eliminatorie a tratti logoranti e imprevedibili. Dalla prima frazione, estenuante e nervosa con le sue otto false partenze, fino al dominio netto di San Lazzaro e alla sorprendente volata del cavallo scosso di Baldichieri, l'adrenalina non è mai scesa.
Ma al momento della verità, la freddezza e la strategia di San Martino hanno fatto la differenza, dimostrando di avere la lucidità e lo spunto necessari per staccare gli avversari e tagliare il traguardo davanti a tutti.
La festa si è subito accesa tra i borghigiani, tra abbracci e lacrime di gioia per un risultato che ripaga di un intero anno di dedizione. Tra le prime voci rotte dall'emozione raccolte a bordo pista si coglie tutta l'essenza di questa manifestazione: "Abbiamo lavorato duramente per questo momento e finalmente il sogno è diventato realtà".

























