Cultura e tempo libero - 06 settembre 2026, 11:58

Costigliole d'Asti: l'arte contemporanea riaccende il Castello di Rorà

Al via l'autunno culturale con la rassegna internazionale RorArte e l'astrattismo della personale di Rodolfo Premoli

Dall’11 settembre all’11 ottobre 2026, gli spazi del Castello di Rorà a Costigliole d'Asti ospiteranno un doppio itinerario artistico ad ingresso gratuito, concepito per intrecciare paesaggio, colore e sperimentazione visiva. Il vernissage ufficiale è fissato per venerdì 11 settembre alle 17.30 nel Salone d’Onore, aprendo formalmente una stagione culturale che si svilupperà capillarmente fino a confluire nella kermesse autunnale Rosso Barbera, prevista tra il 30 ottobre e il 2 novembre.

Il cuore della proposta è rappresentato dalla settima edizione di RorArte, manifestazione curata da Monia Perrone e coordinata dall'associazione Fermenti – Arte, Saperi e Sapori APS. Fulcro della rassegna è la seconda edizione del concorso internazionale di pittura dal titolo “Rosso di Terra – Territorio, tradizione e identità rurale”, capace di radunare le opere di circa 70 artisti provenienti sia da diverse regioni italiane – tra cui Piemonte, Puglia, Calabria e Veneto – sia da paesi esteri come Spagna, Polonia, Olanda e Ucraina. Per gli autori coinvolti, la tonalità vermiglia non costituisce un mero dato descrittivo, bensì una chiave di lettura simbolica che rimanda al vino, alla terra lavorata, alle radici e alla passione.

A completare la collettiva figurano inoltre sezioni dedicate a opere fuori concorso di pittura e scultura firmate, tra gli altri, da artisti come Marina Comerio, Manuel Della Valle, Marcello Giovannone, Paolo Lo Giudice, Marisa Cortese, Aurora Migliarino, Filippo Pinsoglio e Nicola Molino. Durante la premiazione fissata per sabato 10 ottobre alle 17.30, verranno assegnati riconoscimenti istituzionali e tematici, tra cui il Premio Banca d’Alba, il Premio Fermenti e la preferenza decretata dalla giuria popolare.

In parallelo, le sale castellane faranno da cornice alla personale di Rodolfo Premoli intitolata “Oltre l’orizzonte delle forme”, curata da Alessandro Bosio. L'artista di origini biellesi, classe 1955 ed esponente di spicco dell'astrattismo piemontese, indaga il confine tra materia e percezione visiva. La sua produzione si articola tra le colate cromatiche tipiche del fluid painting e una rigorosa scomposizione geometrica, nutrita dal richiamo all'astrattismo lirico di Vasilij Kandinskij e da una tavolozza influenzata da quasi tre decenni trascorsi nel territorio cuneese.

La direttrice artistica della collettiva Monia Perrone ha voluto esprimere riconoscenza verso le realtà coinvolte, rimarcando come sia "motivo di grande soddisfazione vedere RorArte crescere e arricchirsi di anno in anno, diventando un appuntamento significativo per il territorio, grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale e al talento degli artisti".

Sulla stessa linea il curatore della monografica Alessandro Bosio, che ha dichiarato: "Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Costigliole d’Asti per aver accolto e sostenuto questa proposta artistica, consentendo di portare al Castello di Rorà il lavoro di Rodolfo Premoli all’interno di un appuntamento di grande rilievo",.

A tracciare il quadro istituzionale è il primo cittadino Enrico Alessandro Cavallero, che sottolinea: "RorArte e la personale di Premoli raccontano bene la vitalità culturale del nostro territorio e la volontà di investire nel modello Costigliole: una strategia di rigenerazione, sviluppo economico e promozione turistico-culturale che ci accompagnerà verso Rosso Barbera".

L’iniziativa punta a travalicare i confini perimetrali dell'edificio storico: al termine del mese espositivo, una selezione mirata di tele troverà collocazione all'interno delle attività commerciali del centro storico. Tale configurazione darà vita a una vera e propria galleria diffusa lungo le vie del borgo, visitabile fino al 3 novembre, in perfetta continuità con l'offerta enogastronomica della storica rassegna dedicata alla Barbera.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU