Eventi - 11 settembre 2026, 18:00

Cosa fare nell'Astigiano nel weekend: dalle attese Douja e Sagre agli eventi in provincia

Riflettori puntati sulle eccellenze enogastronomiche, ma c'è spazio anche per paleontologia, teatro e itinerari immersi nel verde

Un'immagine relativa la scorsa edizione del Festival delle Sagre Astigiane

Un'immagine relativa la scorsa edizione del Festival delle Sagre Astigiane

Dopo le emozioni del Palio disputato domenica scorsa, il Settembre Astigiano entra nella sua fase più attesa e conviviale, trasformando Asti e i suoi dintorni in un vivace polo di attrazione enogastronomica e culturale.

Il fine settimana vede protagonista assoluta la Douja d'Or, inaugurata poco fa e pronta ad animare piazze, cortili e palazzi storici fino a domenica 20 settembre. Con oltre quattrocento etichette piemontesi a disposizione, la manifestazione propone un percorso diffuso: piazza San Secondo accoglie il banco d'assaggio regionale curato da Piemonte Land of Wine e gestito dai sommelier, affiancato dalle proposte delle Enoteche regionali in piazza Roma. Palazzo Ottolenghi fa da cornice ai grandi approfondimenti dedicati ad Asti DOCG e Vermouth di Torino IGP tra masterclass e miscelazione, ospitando anche fino a domenica l'esposizione del trofeo originale delle ATP Finals nel cortile del Diavolo Rosso. A Palazzo Alfieri trovano spazio le iniziative del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, con le preparazioni degli allievi della Scuola Alberghiera di Agliano e Asti, mentre il Ridotto del Teatro Alfieri ospita degustazioni e miscelazioni dedicate alle grappe piemontesi.

Il cartellone si arricchisce sabato 12 e domenica 13 settembre con il tradizionale Festival delle Sagre Astigiane. Piazza del Palio torna a trasformarsi nel più grande ristorante a cielo aperto d'Italia: il villaggio gastronomico apre i battenti domani, a partire dalle 18.30 per proseguire fino a notte, per poi riaprire domenica a partire dalle 11.30. Il momento più suggestivo andrà in scena domenica mattina, quando le vie del centro storico accoglieranno la grande sfilata contadina, una rievocazione storica a cielo aperto animata da migliaia di figuranti in abiti d'epoca, carri d'antan, attrezzi originali e scene di vita rurale tra Otto e Novecento.

Mostre d'arte, fotografia e paleontologia

Ricca e variegata l'offerta espositiva visitabile nel corso del fine settimana, a cavallo tra il centro cittadino e i centri collinari.

Ad Asti, la sala ovale del refettorio del Seminario Vescovile in piazza Seminario ospita fino a domenica 13 settembre la personale intitolata "Materia e Spirito", antologica dedicata alla poliedrica produzione di Marco Aru, maestro del Palio di Asti 2026. L'esposizione è aperta dalle 17 alle 20 con un momento dedicato all'arte della xilografia previsto per la giornata di sabato.

Sempre in città, il Museo Paleontologico Territoriale dell'Astigiano al Palazzo del Michelerio (corso Vittorio Alfieri 381) presenta due importanti percorsi. Il primo è l'esposizione artistica "Echi di un mondo perduto", curata dalla pittrice e poetessa Floriana Porta, che accosta delicati acquerelli naturalistici ai fossili del museo, accessibile nel fine settimana dalle 11 alle 18. Negli stessi spazi prosegue la rassegna temporanea "Il Leviatano e le Sirene", straordinario viaggio alla scoperta degli antichi cetacei fossili che popolavano il mare padano, con reperti rari tra cui spicca lo scheletro della balena Tersilla.

Spostandosi in provincia, a Portacomaro prosegue presso la Dimora del Viandante (via Dante Alighieri 1) la rassegna collettiva "Percorsi d'Arte", aperta sabato e domenica dalle 10 alle 19 a ingresso libero. L'esposizione riunisce le creazioni e i linguaggi visivi di cinque autori: Cristina Nattino, Giorgio Grosso, Ludovica Ferraris, Marisa Garramone e Nicola Colucciello.

A Rocca d'Arazzo, la Sala Consiliare del Palazzo Comunale accoglie gli scatti del celebre fotografo Enzo Isaia nella mostra "I Bambini del Palio", una galleria di intensi ritratti in bianco e nero dedicati ai giovani partecipanti della sfilata storica astigiana. La sala è visitabile sabato dalle 9 alle 12 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Palcoscenico e teatro

Per gli amanti dello spettacolo dal vivo, la serata di oggi, venerdì 11 settembre, alle 21 propone a San Martino Alfieri il debutto della commedia musicale intitolata "La mia Divina Commedia. Poco divina, molto commedia". La rappresentazione, a ingresso libero, si tiene all'aperto negli spazi de Il cortile del Don, offrendo una rilettura brillante e ironica dell'opera dantesca adatta a tutta la famiglia.

Tradizioni e attività all'aria aperta

Il fine settimana riserva occasioni di svago anche tra le colline del nord e del sud astigiano. A Cocconato si rinnova l'appuntamento con la festa patronale e le tradizionali serate gastronomiche, affiancate sabato da momenti sportivi e curiosità vintage. Nel sud della provincia, a Costigliole d'Asti, gli scenari viticoli fanno invece da sfondo all'iniziativa "Tra i filari con i produttori: Grande pausa", un percorso su due ruote in e-bike per scoprire il paesaggio collinare e sostare direttamente nelle cantine a colloquio con i vignaioli.

Uno sguardo alle sale cinematografiche

Per chi preferisce trascorrere il fine settimana al buio della sala tra novità sul grande schermo, suspense e colonne sonore, ricordiamo la nostra guida completa ai film e ai trailer in programmazione nei cinema del territorio.

Redazione

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