Un ponte concreto tra aula e tessuto produttivo, capace di generare occupazione qualificata e spingere l'economia dell'intera Valle Belbo. La sede di Canelli di Apro Formazione ha celebrato la conclusione dell'anno formativo con la consegna dei diplomi agli allievi che hanno terminato con successo i rispettivi percorsi di studio.
L'iniziativa ha richiamato una platea qualificata di rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo locale. Tra i presenti all'evento sono intervenuti i consiglieri della Regione Piemonte Fabio Isnardi e Marco Protopapa, l'assessore del Comune di Canelli Anna Maria Tosti e numerosi imprenditori della zona, a riprova della stretta sinergia tra formazione e imprese locali.
La cerimonia si è aperta con l'accoglienza del presidente dell'ente, Fulvio Baratella. A seguire, il direttore generale Antonio Bosio, affiancato dalla responsabile della sede canellese Valentina Adornato, ha tracciato il quadro dei risultati raggiunti e dell'incremento delle attività. Nel suo intervento, il direttore generale ha definito la struttura un vero e proprio "motore di sviluppo" per l'area di riferimento.
A supporto di questa visione parlano i dati operativi dell'agenzia, punto di riferimento per oltre 6.100 utenti e più di 1.400 aziende partner. L'efficacia dei corsi si misura nell'indice di inserimento professionale: l'82% degli studenti trova un impiego entro un anno dal termine del percorso formativo. Notevole anche il ritorno economico e sociale certificato da un recente studio condotto da Deloitte sullo Sroi (Social Return On Investment), secondo cui ogni euro investito nelle attività di Apro genera 4,75 euro di valore per la collettività.
Il momento di festa per i neodiplomati si inserisce in una fase di forte slancio istituzionale per l'ente. Nel maggio 2026, infatti, l'Unesco ha designato la realtà piemontese come Centro Internazionale per la Formazione Tecnica e Professionale, accogliendola all'interno della rete Unesco-Unevoc. Si tratta di un circuito globale che riunisce più di 250 istituzioni in oltre 150 Paesi, all'interno del quale Apro figura in un gruppo ristretto di sole 65 strutture mondiali d'eccellenza ed è uno dei due soli centri accreditati in tutta Italia.












