Eventi - 13 settembre 2026, 11:01

Giovanni Olindo in mostra a Mombercelli: "Testimonianze" di un artista del Novecento

Al Musarmo dal 19 settembre all'8 novembre 2026 una retrospettiva sull'opera del pittore canellese, tra affreschi, paesaggi e nature morte

Giovanni Olindo in mostra a Mombercelli: "Testimonianze" di un artista del Novecento

 Aprirà sabato 19 settembre alle 17 al Musarmo - Museo Arte Moderna e Contemporanea, in via Brofferio 24 a Mombercelli, la mostra  Giovanni Olindo. Testimonianze" L'esposizione rimarrà aperta dal 19 settembre all'8 novembre. 

Un tributo alla memoria dell'artista canellese

Le sale del Museo d'Arte Contemporanea di Mombercelli rendono un tributo alla memoria di Giovanni Olindo, artista canellese. L'evento intende ripercorrere la ricca e variegata produzione che ha segnato l'attività dell'autore lungo tutto il Novecento, evidenziando come abbia saputo infondere un'anima ai soggetti della sua arte con vivido lirismo naturalistico, spaziando dalla sua indiscussa abilità nelle decorazioni ad affresco ai dipinti di scorci paesaggistici, composizioni floreali e nature morte, a cui si affianca qualche autoritratto.

La carriera di Giovanni Olindo

Giovanni Olindo è nato a Canelli il 1° dicembre del 1891. Le sue prime committenze lo videro impegnato in lavori di affresco in chiese, castelli e palazzi in Piemonte e Lombardia, tra cui si ricorda l'affresco della volta della parrocchiale di San Leonardo a Canelli realizzato nel 1914 e il restauro, in collaborazione con il figurista Carlo Laretto, degli affreschi del presbiterio dell'abside, delle navate e delle cappelle laterali del Duomo di Asti alla fine del 1920. Importante testimonianza delle sue qualità pittoriche sono le decorazioni interne e gli affreschi dei saloni del Castello Gancia a Canelli, i soffitti del Salone della Banca Agraria di Asti e del Castello di Bubbio, l'affresco con scorcio a tromp l'oeil nel Salone di Palazzo Conte Arborio Mella a Torino, lavoro che testimonia la sua abilità come quadraturista, specializzato proprio nella creazione di finte architetture, prospettive ingannevoli ed effetti ottici geometrici su pareti e soffitti. Tra i principali soggetti della sua produzione pittorica si affermano paesaggi, fiori e nature morte. Significativa anche la sua produzione di ex voto, alcuni conservati al Santuario della Madonna dei Caffi (Canelli), e soggetti militari. Dopo ottanta anni di attività si è spento a Canelli il 17 aprile del 1985.

Informazioni utili

La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 15:30 alle 18:30. Per visite infrasettimanali e fuori orario è possibile contattare i numeri 338 4246055, 346 4798585, 0141 959610 e 0141 955205. Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a musarmo@gmail.com oppure visitare i siti www.musarmo.com e facebook.com/musarmo.

Redazione

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