Un cartellone articolato, capace di coniugare la drammaturgia classica con l'impegno civile, la grande comicità d'autore e l'apertura verso nuovi linguaggi come la danza contemporanea e la lirica. La stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Alfieri di Asti si prepara al debutto forte del rinnovato sodalizio tra l'amministrazione comunale e la Fondazione Piemonte dal Vivo, con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Banca di Asti.
La nuova programmazione è stata illustrata sottolineando la centralità della cultura per il tessuto cittadino. L'Amministrazione comunale, con particolare attenzione per l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, ha rimarcato la crescita dell'offerta artistica: “Siamo arrivati alla nuova stagione con un calendario ancora più ricco, assecondando la voglia degli astigiani di vivere il teatro in tutte le sue accezioni, grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. Gli appuntamenti extra continuano a crescere per raggiungere pubblici eterogenei, nel segno di uno spazio aperto a tutti. Non possiamo iniziare senza ricordare Gianluigi Porro, che per anni ha guidato il teatro con contagioso entusiasmo, spingendoci ad alzare costantemente l'asticella”.
Da parte sua, il direttore del teatro Angelo Demarchis ha posto l'accento sulla sostenibilità economica delle proposte: “L'offerta si conferma ricca e variegata. La sinergia con Piemonte dal Vivo permette di proporre spettacoli di altissimo livello a prezzi accessibili, tra i più contenuti rispetto ad altre realtà”, ha osservato il direttore. Un concetto ribadito anche da Matteo Negrin, alla guida della Fondazione Piemonte dal Vivo: “Una stagione è un patto che si rinnova con la comunità, un ponte tra artisti e pubblico per abitare la complessità del presente attraverso linguaggi molteplici”, ha sintetizzato il direttore della fondazione.
I protagonisti della prosa sul palco astigiano
La sezione principale dedicata alla prosa prenderà il via sabato 14 novembre alle 21 con Pazza di Tom Topor, per la regia di Fabrizio Coniglio, che salirà sul palco insieme a Vanessa Gravina, Nicola Rignanese (ritratti insieme in una foto promozionale dello spettacolo), Massimo Rigo, Gloria Sapio e Riccardo Barbera per raccontare il dramma giudiziario e umano di una donna decisa a non farsi dichiarare incapace di intendere pur di far emergere le violenze subite. Giovedì 10 dicembre alle 21 sarà la volta di Orlando. La commedia, trasposizione libera del celebre romanzo di Virginia Woolf a cura di Giuseppe Dipasquale, con una compagnia capitanata da Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco, affiancati da Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani e Giacomo Vigentini.

Con il nuovo anno, sabato 9 gennaio alle 21, debutterà Giulio Cesare o La notte della Repubblica, riscrittura shakespeariana diretta da Marco Lorenzi (autore dell'adattamento insieme a Lorenzo De Iacovo) con Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Francesco Sabatino e Angelo Tronca. Sabato 16 gennaio alle 21 spazio a un caposaldo del Novecento: Franco Branciaroli sarà l'interprete principale di Non si sa come di Luigi Pirandello per la regia di Paolo Valerio, insieme ad Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi ed Emanuele Fortunati.
Il cartellone proseguirà sabato 30 gennaio alle 21 con l'acclamato testo di Yasmina Reza, Le Dieu du carnage, affidato alla regia di Antonio Zavatteri, in scena con Francesca Agostini, Andrea Di Casa e Alessia Giuliani nei panni di due coppie borghesi travolte da una spietata resa dei conti. Martedì 9 febbraio alle 21 l'ironia amara di Diego De Silva prenderà corpo in Malinconico, moderatamente felice, con la regia e l'interpretazione di Massimiliano Gallo, affiancato da Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia. Martedì 23 febbraio alle 21 la compagnia Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt presenterà La tempesta, diretta da Antonio Viganò con le coreografie di Eleonora Chiocchini e un cast composto da Jason De Majo, Rodrigo Scaggiante, Sara Menestrina, Michael Untertrifaller, Stefania Muratori Mazzilli, Johannes Notdurfter, Francesco Pennacchia e Rocco Ventura.
Mercoledì 17 marzo alle 21 andrà in scena Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, drammaturgia di Fabiana Iacozzilli (anche regista) e Linda Dalisi, interpretata da Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini e Simone Zambelli, con le scene e i pupazzi ideati da Paola Villani. Martedì 30 marzo alle 21 il pubblico potrà assistere a Improvvisamente l’estate scorsa di Tennessee Williams, per la regia di Stefano Cordella, con un cast d'eccezione formato da Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni ed Edoardo Ribatto. A chiudere la prosa, giovedì 8 aprile alle 21, sarà la commedia dell'arte con I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni: Tullio Solenghi curerà regia e adattamento (con Roberto Alinghieri) sostenendo il celebre doppio ruolo dei fratelli, affiancato da una numerosa compagnia formata dallo stesso Alinghieri, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Laura Repetto, Cristiano Dessì, Stefano Moretti, Luca Mascia, Roberto Serpi, Stefania Pepe, Vincenzo Castellone e Daniele Corsetti, con scenografie firmate da Davide Livermore.

La rassegna Altri percorsi e gli appuntamenti fuori abbonamento
Accanto alla prosa tradizionale, la rassegna Altri percorsi proporrà sei titoli dedicati alla contaminazione tra generi. Sabato 28 novembre alle 21 Gioele Dix presenterà il suo monologo Arrivato a questo punto, scritto con Paolo Cananzi. La musica d'autore arriverà venerdì 4 dicembre alle 21 con Giorgio Conte in Canzoni animate, accompagnato sul palco da una formazione composta da Lucio Fabbri, Massimo Germini, Antonio Petruzzelli, Alberto Parone e Bati Bertolio.
Sabato 19 dicembre alle 21 sarà protagonista l'energia del gospel internazionale con la formazione di nove elementi guidata da John Lakin & Friends nel tour The Gospel Sound. Venerdì 22 gennaio alle 21 Andrea Bosca porterà in scena Bébi. Il primo amore di Sándor Márai, diretto da Giacomo Pedini, mentre venerdì 5 marzo alle 21 il narratore Ascanio Celestini darà voce alle storie dei margini in Poveri cristi, sostenuto dalle musiche dal vivo di Gianluca Casadei.

La rassegna si aprirà alla danza mercoledì 24 marzo alle 21 con Mortal heroes, coreografia di Sita Ostheimer interpretata dalla compagnia maltese ŻfinMalta sulle composizioni di Adrien Casalis. Venerdì 16 aprile alle 21 la performer Francesca Santamaria, insieme a Juan Claudio Averoff Rico (in arte Ramingo), esplorerà il fenomeno dell'iperconnessione in Good vibes only (the great effort), spettacolo inserito anche nel progetto formativo scolastico Playtime. A concludere il ciclo, venerdì 30 aprile alle 21, sarà Il viaggio di Nicola Calipari, testo interpretato e scritto da Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani dedicato al funzionario dei servizi di sicurezza scomparso a Baghdad nel 2005; la recita sarà seguita da un dibattito aperto in sala con la giornalista Giuliana Sgrena.
Due gli eventi speciali fuori abbonamento in programma: l'inaugurazione ufficiale di venerdì 16 ottobre alle 21 con Marco Paolini nello studio per il nuovo lavoro Dov’è il Po?, scritto con Giulio Boccaletti e interpretato con Mirko Artuso, Marta Dalla Via e Ted Keijser; e la grande lirica di sabato 6 febbraio alle 21 con l'Aida di Giuseppe Verdi diretta da Renato Bonajuto, con la partecipazione del soprano Vittoria Yeo.

Accessibilità: tre titoli con audiodescrizione per non vedenti
Una rilevante conferma sul piano dell'inclusione riguarda il progetto Teatro No Limits, promosso da Piemonte dal Vivo e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì insieme all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti regionale, alla Siae e all'Università di Bologna. Tre spettacoli della stagione — Malinconico, moderatamente felice, Oltre e I due gemelli veneziani — saranno dotati di servizio di audiodescrizione dal vivo per persone non vedenti e ipovedenti. Attraverso auricolari dedicati collegati alla regia, una voce narrante illustrerà scene, costumi, luci e movimenti attoriali inserendosi armonicamente tra le battute del copione.
Per usufruire del servizio e delle agevolazioni previste (biglietto a tariffa ridotta per la persona non vedente e tagliando omaggio per l'accompagnatore), la prenotazione va effettuata con almeno 48 ore di anticipo via email all'indirizzo info@centrodiegofabbri.it oppure tramite messaggio WhatsApp al recapito 328 2435950. Gli apparecchi residui saranno disponibili la sera stessa dello spettacolo, a titolo gratuito, anche per il pubblico generale presso il punto accoglienza all'ingresso del teatro.
Abbonamenti, biglietti e orari di apertura
La campagna abbonamenti prevede formule diversificate sia nei posti sia nelle combinazioni di titoli. L'opzione cumulativa per 15 titoli, comprensiva dei 10 spettacoli di prosa e di 5 appuntamenti di Altri percorsi, costa 270 euro per platea, barcacce e palchi e 195 euro per il loggione. I vecchi abbonati potranno esercitare la prelazione dal 21 al 23 settembre, mentre la vendita per i nuovi acquirenti aprirà il 24 e 25 settembre.
Le formule modulari da 10 spettacoli, al costo di 190 euro in platea e palchi e 140 euro in loggione, e da 5 spettacoli, al costo di 100 euro in platea e palchi e 75 euro in loggione, richiedono la prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0141 399057 a partire dal 21 settembre. Le conferme per i tesserati della stagione precedente si terranno dal 28 settembre al 2 ottobre, lasciando spazio ai nuovi iscritti dal 5 al 9 ottobre.
I singoli biglietti per le rappresentazioni in abbonamento, fissati a 24 euro intero e 21 euro ridotto per platea, barcacce e palchi e a 19 euro intero e 16 euro ridotto per il loggione, saranno acquistabili a partire dal 12 ottobre in biglietteria e sulla piattaforma web bigliettoveloce.it. Per i due appuntamenti fuori abbonamento, ovvero Dov’è il Po? e Aida, le tariffe sono fissate a 40 euro intero e 36 euro ridotto in platea e palchi, e a 27 euro intero e 24 euro ridotto in loggione; chi sottoscrive contestualmente un abbonamento ha diritto alla tariffa agevolata di 30 euro per la platea e i palchi e di 20 euro per il loggione. Hanno diritto alle riduzioni ordinarie i titolari di Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, i tesserati Fai, i possessori di Carta Effe Feltrinelli, Carta Giovani Nazionale, Kor Card, tessera della Biblioteca Astense, gli abbonati regionali di Piemonte dal Vivo, gli under 25 e gli over 65.
Fino al 16 ottobre la biglietteria di via Alfieri osserverà l'orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Con l'avvio della stagione lo sportello aprirà regolarmente il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17 e, nei giorni di spettacolo non coincidenti con queste due giornate, a partire dalle 15 fino all'inizio della recita. Maggiori informazioni sono consultabili sui siti web ufficiali del Teatro Alfieri e del Comune di Asti.












