Questa mattina c'è stato il taglio del nastro ufficiale. Il progetto "Coltiviamo comunità, costruiamo futuro" è diventato finalmente realtà nel rione di San Fedele ad Asti. Ha infatti aperto i battenti il nuovo mercato agricolo dei produttori de La spesa in campagna, un'iniziativa fortemente voluta da Cia Alessandria-Asti, in stretta collaborazione con il Comune di Asti e il Comitato San Fedele.
I prodotti del territorio a portata di mano
A partire da oggi, i banchi degli agricoltori animano via Trilussa 3, posizionandosi proprio davanti alla sede del Circolo F. Cane. Il nuovo polo della filiera corta garantirà un doppio appuntamento settimanale: ogni martedì mattina dalle 8 alle 13 e ogni venerdì pomeriggio dalle 13,30 alle 17.
Sulle bancarelle, gestite direttamente dalle aziende associate, i cittadini potranno trovare il meglio delle eccellenze locali e a chilometro zero: ortofrutta di stagione, miele e derivati, vino, composte, riso, farine, succhi, noci e nocciole con l'obiettivo di fornire un supporto di altissima qualità per la spesa quotidiana dei consumatori, incentivando l'incontro diretto tra chi produce e chi acquista.
Una risposta alle esigenze del quartiere
La nascita di questo spazio non risponde solo a una logica commerciale, ma a una precisa esigenza sociale, intercettando le richieste degli stessi residenti che necessitavano di maggiori servizi. I promotori hanno ribadito l'importanza del progetto: "La filiera corta non è solo una scelta economica, ma una scelta etica". E hanno poi aggiunto: "Si tratta di sostenere l'agricoltura locale portata avanti da piccole realtà che con passione e fatica presidiano il territorio, tutelando la biodiversità e offrendo prodotti stagionali freschi".
L'entusiasmo è condiviso dal presidente del comitato di quartiere, che nei mesi scorsi aveva lanciato il motto "Uniti per vincere!". Un traguardo che oggi si concretizza, trasformando uno spazio urbano in un punto di aggregazione. I vertici dell'organizzazione agricola hanno infatti concluso: "Il mercato non è solo un luogo dove comprare frutta e verdura, ma uno spazio dove ricostruire relazioni autentiche tra produttori e consumatori, basate sulla fiducia reciproca".










