Il Monferrato consolida la propria vocazione di laboratorio creativo a cielo aperto. Forte del riscontro ottenuto durante la maratona inaugurale, capace di richiamare circa duemila visitatori, la rassegna d’arte contemporanea diffusa Germinale – Monferrato Art Fest entra nel vivo del proprio calendario. L'iniziativa, curata da Francesca Canfora con il titolo evocativo "Di marne feconde, un mare", propone per sabato 19 e domenica 20 settembre un programma denso di appuntamenti dal vivo tra conferenze, workshop e azioni sceniche distribuiti tra l'Astigiano e il Casalese.
Il palinsesto "Live Program" nasce dall'impegno congiunto della Quasi fondazione presieduta dall'artista Carlo Gloria con Casa degli alfieri, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito dei festival partecipativi. Parallelamente agli eventi speciali, il pubblico potrà visitare gratuitamente tutte le 30 sedi espositive, allestite in 19 centri della zona, aperte con orario continuato dalle 11 alle 19 sia sabato che domenica.
La giornata di sabato 19 settembre si aprirà alle 17 al Castello di Razzano, ad Alfiano Natta, con il tavolo di confronto intitolato "Germinazioni: l'arte come cura del territorio – Un confronto sulle pratiche di rigenerazione urbana e rurale attraverso la creatività", pensato per approfondire come residenze artistiche e opere permanenti possano supportare e rivitalizzare le aree più fragili attraverso il coinvolgimento delle comunità. Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Piero Mora, interverranno Raffaella Rolfo, alla guida dell'Ufficio Beni Culturali e per l'Edilizia di Culto della Diocesi di Casale Monferrato, l'architetto Silvio Carlevaro, direttore del GAL BMA, l'attrice Lorenza Zambon, il fondatore della rassegna Carlo Gloria, i sindaci Angelo Ferro di Villadeati e Luigi Ferrero di Frinco, l'architetto e ideatore di Restè Davide Vero, l'amministratore delegato di Dunter Srl Andrea Casaleggio e il direttore de Il Monferrato Pierluigi Buscaiolo.
A seguire, alle 18, la scena si sposterà nel Chiostro del Museo Civico Bistolfi a Casale Monferrato per la performance site-specific "Homo Deus", ideata e diretta dal regista Gabriele Vacis. Ispirato all'omonima opera dello storico Yuval Noah Harari, lo spettacolo indaga le radici della parola e della coscienza umana, dal fuoco primordiale al mito prometeico, portando sul palco la compagnia PoEM (Potenziali Evocati Multimediali) insieme a un coro di cento studenti del territorio.
Domenica 20 settembre l'attenzione si concentrerà prima sulle nuove generazioni e poi sulla narrazione teatrale e letteraria. Dalle 16 alle 18 la Casa dell’Artista di Portacomaro accoglierà i bambini tra i 6 e i 12 anni per il laboratorio gratuito "Dipingiamo con la stoffa", un percorso creativo basato sul riuso e sul collage tessile curato con prenotazione telefonica al numero 328 9366317. Alle 17.30 la Passerella Panoramica di Calliano Monferrato farà da cornice a "94 passi in giardino", lavoro intimo e poetico scritto e interpretato da Lorenza Zambon, incentrato sulle trasformazioni ventennali di uno spazio verde e sull'interazione sottile tra esseri umani, mondo vegetale e microcosmi naturali.
La serata conclusiva del fine settimana si terrà a Villadeati, nella corte della Chiesa di San Remigio. Qui lo scrittore astigiano Marco Magnone presenterà il volume "La notte delle Lucciole", edito da Mondadori. A partire dalle 21 i riflettori si accenderanno sul reading dedicato a "Giangiacomo Feltrinelli - Rivoluzione Permanente", affiancato dalla presentazione del romanzo a fumetti firmato da Giulio D’Antona con sessione di disegno dal vivo del musicista e fumettista Davide Toffolo. I dettagli completi sulle singole mostre e sulle iniziative sono consultabili sulla piattaforma web ufficiale germinale.art.





