Cultura e tempo libero - 23 settembre 2026, 12:22

A Cortiglione il Catasto vecchio di Corticelle racconta il paesaggio perduto

Sabato 26 settembre alla biblioteca comunale l'incontro organizzato dalla Bricula sul documento settecentesco e sulle trasformazioni del territorio

A Cortiglione il Catasto vecchio di Corticelle racconta il paesaggio perduto

Un antico catasto per ricostruire la storia di un paesaggio che non esiste più. È il tema dell'incontro "Il Cattastro vecchio di Corticelle 1756-1759 alle origini del nostro paesaggio perduto", organizzato dall'associazione culturale La Bricula e in programma sabato 26 settembre alle 17:30 alla biblioteca comunale di Cortiglione.

Al centro dell'appuntamento ci sarà il Catasto di Corticelle, realizzato tra il 1756 e il 1759, considerato una fonte preziosa per comprendere l'evoluzione del territorio. I catasti storici e i cabrei settecenteschi rappresentano infatti una fase di passaggio nella rappresentazione topografica: la mappatura del territorio si avvia verso metodi sempre più rigorosi, seguendo i progressi scientifici e tecnici dell'epoca e l'idea illuminista del "conoscere per governare".

In questo processo ebbe un ruolo anche il Regno Sabaudo, che promosse la riforma dei catasti e una serie di provvedimenti per favorire la liquidazione e la divisione delle terre collettive, dai boschi ai pascoli, dalle paludi ai gerbidi. La frammentazione della proprietà contribuì così a modificare profondamente l'organizzazione del territorio e, nel tempo, l'aspetto stesso del paesaggio.

Il Catasto vecchio di Corticelle documenta questa fase di trasformazione e rappresenta, per questo, una fonte di informazioni sulla storia del territorio e sulle modificazioni che lo hanno interessato nei secoli.

Il progetto sui baroni Crova

L'incontro di Cortiglione rientra inoltre nel progetto dell'associazione culturale Davide Lajolo dedicato alla riscoperta del Cabreo dei baroni Crova, al quale partecipa anche La Bricula.

Il programma proseguirà il 27 novembre all'Archivio di Stato di Asti, con l'esposizione del Cabreo dei baroni Crova e di altri cabrei, accompagnata da una mostra fotografica che resterà aperta fino al 27 febbraio 2027. Per l'inaugurazione è prevista anche la pubblicazione della rivista "Culture 43", con contributi dell'Archivio di Stato e di studiosi del territorio.

Nel corso del 2027 sono quindi previsti altri appuntamenti tra Asti e il territorio della provincia, tra tavole rotonde, mostre, conferenze e iniziative dedicate alla storia della famiglia Crova e all'evoluzione del paesaggio. Il progetto coinvolgerà anche scuole e istituzioni culturali, mentre l'Archivio di Stato ha previsto un convegno scientifico sui cabrei e la successiva pubblicazione degli atti.

A Cortiglione, intanto, il primo appuntamento sarà quello di sabato 26 settembre, con la conferenza dedicata al Catasto vecchio di Corticelle. Relatori saranno la dottoressa Claudia Molino dell'Archivio di Stato e il professor Pierfisio Bozzola, presidente della Bricula.

Redazione

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