Il Lions Club Costigliole d’Asti ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno sociale confermando il proprio impegno a favore della comunità. In continuità con la tradizione del sodalizio, il Club ha infatti avviato un nuovo intervento di servizio, destinando un contributo economico al restauro delle cappelle e dei cupolini della chiesa parrocchiale “Nostra Donna di Loreto”.
Il nuovo service è stato presentato durante la conviviale di apertura, che si è svolta venerdì 25 settembre a Costigliole d’Asti, all’Osteria degli Aviatori, in un clima di amicizia e attenzione alle attività di servizio che da sempre caratterizzano il Club.
L’iniziativa si inserisce nel percorso già intrapreso dal Lions Club Costigliole a sostegno del patrimonio storico e artistico locale. Nel precedente anno il sodalizio aveva infatti contribuito al restauro della facciata della Chiesa della Confraternita di San Gerolamo, sede del Museo Arte Sacra, realtà culturale inserita nella Rete Museale della provincia di Asti della Fondazione Asti Musei.
Ora l’attenzione si sposta sulla chiesa parrocchiale “Nostra Donna di Loreto”, principale luogo di culto del territorio comunale, situato di fronte al castello.
Il progetto di restauro
A illustrare l’intervento è stato don Giuseppe Pilotto, parroco e presidente dell’Associazione Culturale Confraternita di San Gerolamo ETS, di cui il Lions Club è sponsor per il 2026.
I lavori, realizzati con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, in accordo con l’Ufficio tecnico della Diocesi di Asti, riguarderanno le decorazioni delle sei cappelle laterali e dei dieci cupolini, risalenti al 1955 e realizzate da Carlo Frascaroli.
Si tratta di un intervento considerato importante sia per la tutela del patrimonio artistico conservato all’interno della chiesa, sia per il decoro dell’edificio.
La parrocchiale custodisce infatti opere di particolare interesse, tra cui affreschi e pale d’altare di Lorenzo Peretti e una parte significativa del ciclo pittorico religioso di Michelangelo Pittatore.
La chiesa, inoltre, rappresenta un punto di riferimento non soltanto per i fedeli, ma anche per turisti e studiosi che visitano Costigliole e il suo patrimonio storico e artistico.
Il restauro assume anche un ulteriore significato perché costituisce un passaggio propedeutico all’imminente intervento sull’organo a canne realizzato da Carlo Bossi nel 1833.
“Il contributo erogato dal Lions Club Costigliole d’Asti assume quindi un significato particolare, rappresentando l’occasione per coinvolgere altre realtà del territorio”, ha sottolineato don Pilotto.
L’impegno del Lions Club
A ribadire l’impegno del sodalizio è stato il presidente Mario Narciso, giunto al suo settimo mandato, che ha rivolto un ringraziamento alle socie e ai soci per la partecipazione alle attività del Club.
Narciso ha sottolineato la volontà di mantenere una costante attenzione alle esigenze della comunità, attraverso una presenza concreta e a beneficio degli enti e delle associazioni che rappresentano partner storici del Lions Club.
L’obiettivo, ha spiegato il presidente, è quello di mantenere e ampliare nel tempo una collaborazione già consolidata con le realtà del territorio, sostenendo progetti capaci di produrre ricadute concrete sulla comunità.
La storia e l’arte della parrocchia
Nel corso della serata non è mancato anche un momento dedicato alla conoscenza del patrimonio locale. Don Giuseppe Pilotto ha infatti proposto ai presenti una relazione sui contenuti storici e artistici dei beni custoditi dalla Parrocchia, permettendo di approfondire il valore delle opere e degli edifici che compongono questo importante patrimonio.







