Cultura e tempo libero - 26 settembre 2026, 09:50

Festival dei Popoli, ad Asti un libro e la lettura dei nomi delle vittime delle migrazioni

Il 3 ottobre alla Biblioteca Astense la presentazione di "C'è di mezzo il mare" di Eva Maria Castelletti. Nel pomeriggio in piazza Statuto torna la lettura collettiva per la Giornata della Memoria e dell'Accoglienza

Merphefoto

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Due appuntamenti ad Asti per parlare di migrazioni, diritti e memoria. È il programma del Festival dei Popoli 2026 per sabato 3 ottobre, con un incontro alla Biblioteca Astense G. Faletti e, nel pomeriggio, la tradizionale lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni in piazza Statuto.

Il primo appuntamento sarà alle 10:30 in biblioteca, dove sarà presentato "C'è di mezzo il mare" di Eva Maria Castelletti, pubblicato da Temperatura Edizioni nel 2025. L'autrice dialogherà con Mattia Gisola, entrambi rappresentanti di Refugees in Libya aps, realtà composta da persone migranti di diverse nazionalità e impegnata nella difesa dei diritti delle persone in movimento. L'incontro sarà moderato dal professor Carlo Pertusati.

La storia di Refugees in Libya

Il libro prende le mosse dagli avvenimenti del 1° ottobre 2021, quando la polizia libica effettuò violente retate nel quartiere di Gargaresh, a Tripoli, arrestando oltre 5.000 persone migranti successivamente trasferite nei centri di detenzione.

Dalle proteste che seguirono, durate circa 100 giorni, nacque il movimento Refugees in Libya. Tra le richieste contenute nel suo manifesto ci sono l'abolizione dei finanziamenti alla Guardia costiera libica e la chiusura dei centri di detenzione, sostenuti secondo il testo da Italia e Unione europea.

Il libro affronta quindi la condizione delle persone migranti in Libia e il rapporto tra le politiche di esternalizzazione delle frontiere e la tutela dei diritti umani, arrivando fino al rinnovo del Memorandum d'intesa italo-libico del 2 novembre 2025.

Refugees in Libya è oggi attiva in diversi Paesi, tra cui Libia, Italia, Francia, Germania, Tunisia, Canada, Svezia e Niger, con l'obiettivo dichiarato di continuare a sostenere le persone migranti che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità.

I nomi delle vittime in piazza Statuto

Il secondo appuntamento è previsto nel pomeriggio, alle 16:30 in piazza Statuto, in occasione della Giornata nazionale della Memoria e dell'Accoglienza. Tornerà la lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni dell'ultimo anno, un momento che ad Asti viene proposto nell'ambito del Festival dei Popoli.

La data del 3 ottobre richiama il naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, nel quale persero la vita 368 persone, tra uomini, donne e bambini, mentre tentavano di raggiungere l'Europa.

Gli appuntamenti sono organizzati nell'ambito del Festival dei Popoli 2026, in collaborazione con le ACLI provinciali di Asti per la Rete Welcoming Asti.

Redazione

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