Tre giorni per conoscere, degustare e raccontare uno dei vini simbolo del territorio. È questo l’obiettivo di Il Nizza È 2026, la manifestazione dedicata al Nizza DOCG, in programma da sabato 3 a lunedì 5 ottobre a Palazzo Crova – Palazzo del Gusto di Nizza Monferrato.
L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra Comune, Enoteca Regionale di Nizza Monferrato e Consorzio del Nizza, una sinergia che negli ultimi anni ha dato vita a diverse iniziative dedicate alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Un percorso iniziato diversi anni fa con Nizza è Barbera e proseguito con una serie di appuntamenti rivolti a un pubblico sempre più attento e interessato alla conoscenza del vino e del territorio. “Quando c’è collaborazione è sempre un piacere, diventa tutto più facile e più piacevole”, sottolinea il sindaco Simone Nosenzo, evidenziando come il lavoro condiviso tra enti rappresenti un valore per Nizza Monferrato e per tutto il territorio.
Tre giorni alla scoperta delle sfumature del Nizza
Il format della manifestazione mantiene il proprio focus sul Nizza DOCG e sulle sue diverse sfumature, con particolare attenzione alle caratteristiche delle differenti macroaree in cui viene prodotto.
Il cuore dell’evento saranno i banchi d’assaggio “Le sfumature della DOCG”, allestiti durante tutte e tre le giornate. Saranno presenti sei banchi di degustazione, con oltre 100 etichette di Nizza DOCG.
Una scelta pensata per permettere al pubblico di confrontare annate, stili e interpretazioni differenti, scoprendo le peculiarità delle aziende e delle diverse zone di produzione.
Le etichette presentate da ogni azienda saranno limitate a un massimo di tre, nonostante per molti produttori la scelta potrebbe essere più ampia. Una modalità pensata per favorire il confronto e rendere più semplice per il pubblico orientarsi all’interno della proposta.
I banchi saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20 nelle giornate di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 ottobre. L’accesso sarà rivolto al pubblico, agli operatori del settore e alla stampa.
Dal vino al territorio
Il Nizza È non vuole essere soltanto una manifestazione dedicata alla degustazione. L’obiettivo è infatti raccontare il vino attraverso il territorio che lo produce, mettendo in relazione le caratteristiche delle etichette con quelle delle aree di origine.
In quest’ottica, anche il sito della manifestazione sarà arricchito da disegni e approfondimenti sulla formazione geologica del territorio, con spiegazioni sulle diverse tipologie di terreno che caratterizzano l’area del Nizza.
“I produttori devono saper comunicare a un pubblico sempre più attento e desideroso di conoscere”, è il concetto alla base di un progetto che punta quindi a fornire strumenti per comprendere non soltanto cosa si trova nel bicchiere, ma anche da dove arriva e perché presenta determinate caratteristiche.
Il vino diventa così un ambasciatore del territorio. Dall’appassionato più preparato a chi si avvicina semplicemente per assaggiare un calice, l’obiettivo è fare in modo che ogni visitatore possa uscire dalla manifestazione con una maggiore conoscenza del Nizza e delle sue sfumature.
Un pubblico sempre più consapevole
La manifestazione guarda anche all’evoluzione del mercato e delle preferenze dei consumatori. Tra gli aspetti osservati c’è anche l’orientamento verso vini con differenti gradazioni alcoliche, un elemento che può rappresentare uno spunto di confronto per i produttori del Nizza.
Proprio per questo, quest’anno la comunicazione dell’evento è stata sviluppata anche al di fuori del territorio, con l’intento di raggiungere un pubblico particolarmente interessato e già formato sul mondo del vino.
L’obiettivo è duplice: da una parte far conoscere le etichette e le aziende, dall’altra promuovere il territorio attraverso i suoi produttori, veri ambasciatori della denominazione.
Il vino ospite e il confronto tra territori
Anche per l’edizione 2026 non mancherà il tradizionale vino ospite proveniente da un’altra regione italiana, pensato per ampliare il confronto tra differenti territori vitivinicoli e arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori.
Il presidente dell’Enoteca sottolinea come questa edizione rappresenti un ulteriore passo nel percorso intrapreso: “Abbiamo tracciato il solco della manifestazione e vogliamo rimarcare i concetti del grande vino di Nizza, con tutte le sue sfumature”.
Tre giornate, dunque, per mettere al centro il Nizza DOCG e raccontarlo attraverso le sue molteplici interpretazioni, senza dimenticare il territorio da cui nasce.
Una collaborazione che guarda al futuro
La soddisfazione per la prosecuzione della manifestazione è accompagnata anche dalla volontà di far crescere ulteriormente il progetto negli anni a venire. Il lavoro con il Consorzio e con gli altri enti coinvolti potrebbe permettere, in futuro, di disporre di maggiori risorse da investire nella manifestazione e nella sua promozione.
Per ora la priorità resta quella di far conoscere Nizza Monferrato, il suo vino e le sue eccellenze a un pubblico realmente interessato, costruendo nel tempo una manifestazione riconoscibile e capace di diventare un punto di riferimento per chi vuole conoscere il Nizza DOCG.





