Cultura e tempo libero - 27 settembre 2026, 07:30

La Regione stanzia 200 mila euro per le Società di Mutuo Soccorso

Pubblicato il nuovo bando biennale per tutelare immobili, arredi e bandiere storiche: scadenza il 31 ottobre

Marina Chiarelli, assessore regionale alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili

Marina Chiarelli, assessore regionale alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili

Un piano economico biennale da 200 mila euro per preservare la memoria civile e gli spazi aggregativi del territorio: la Regione Piemonte ha dato il via libera al nuovo avviso pubblico destinato alla salvaguardia delle Società di Mutuo Soccorso. L'iniziativa, radicata nella legge regionale del 1990 che ne tutela il rilievo storico, sociale e culturale, prevede una ripartizione equa delle risorse regionali, con 100 mila euro assegnati per il 2026 e altrettanti 100 mila euro per l'annualità 2027.

I fondi serviranno a sostenere cantieri di ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili, insieme all'ammodernamento degli impianti tecnologici e alla sostituzione o al ripristino degli arredi interni. Tra le voci ammesse a finanziamento spicca inoltre il restauro conservativo delle bandiere storiche, preziosi vessilli che raccontano le prime grandi forme di tutela collettiva nate tra Otto e Novecento.

La misura punta a custodire l'eredità di queste istituzioni laiche e solidaristiche, come sottolinea l'assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli: "Le Società di Mutuo Soccorso sono una parte importante della storia del Piemonte e un patrimonio vivo delle nostre comunità. Dietro sedi, bandiere e documenti ci sono generazioni che hanno costruito solidarietà e aiuto reciproco prima delle moderne tutele. Con queste risorse interveniamo per preservare quei luoghi e trasmettere la storia sociale dei nostri territori".

Per accedere ai contributi, gli enti interessati dovranno compilare e trasmettere la richiesta online tramite l'apposito portale telematico della Regione Piemonte. La scadenza per l'invio delle domande è fissata alle ore 12 del 31 ottobre 2026. Terminato l'iter di presentazione, spetterà a una Commissione tecnica valutare i progetti presentati e quantificare l'entità economica dei singoli contributi erogati.

Redazione


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