Alessandria 2-0 Asti 5’, 18’ Rizzo
A.S.D. Asti: Brustolin, Ropolo, Gjura, Gatto, Moreo (79’ Cussotto), Soplantai (46’ Isoldi), Mana, Pellegrini, Marmo (46’ Mazzucco), Masawoud (61’ Bresciani), Sacco (79’ Cirillo)
A disposizione: Gaiotto, Isoldi, Bresciani, Cussotto, Screpis, Ortolano, Mazzucco, Milaqi, Cirillo
Mister: Francesco Buglio
Alessandria: Anino, Ceccarelli (67’ Tiana), Benedetto, D’Iglio (71’ Balan), Diop (61’ Morganti), Rizzo, Alfiero (94’ Diagne), Lazzarini, Lo Duca (77’ Galliani), Cirio, Larotonda
A disposizione: Colla, Bonora, Morganti, Balan, Diagne, Boveri, Galliani, Gallo, Tiana
Allenatore: Marco Sesia
Interrompe il momento positivo l’Asti dopo due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre. L’Alessandria reagisce subito al pasticcio di Millesimo e, dopo dieci giorni dall’ultimo match giocato in campionato, torna alla vittoria. Ancora una partita in meno per i grigi, che avranno la gara con l’Imperia, rinviata settimana scorsa per lasciar spazio alla Juventus Next Gen, mercoledì 30 settembre.
Un “riposo” che sembra aver fatto bene ai padroni di casa, che entrano in campo aggredendo la partita e di fatto chiudendola nei primi 18 minuti, con la doppietta di Alessio Rizzo. Asti in crescendo tra l’ultima metá del primo tempo e la seconda frazione, ma senza quasi mai impensierire Anino.
Paga un approccio iniziale, come contro la Valenzana Mado sette giorni fa, ancora inadatto, come spiegato da Francesco Buglio nel post partita. E, a detta del mister, anche qualche difficoltà individuale nei compiti in campo. 
Sulla scia del secondo tempo contro la Valenzana sette giorni fa, i galletti partono a 4 dietro, aggiungendo un uomo di gamba e fantasia al posto di un difensore, e quindi prima carta da titolare per Marmo, inizialmente schierato sulla destra.
Diversi incroci in campo e in panchina, con giocatori che hanno indossato sia la maglia grigia che quella biancorossa in carriera, nonché i due mister: Sesia nel recente passato guida tecnica dei galletti, Buglio nel 2009-2010 dell’Alessandria.
L’avvio è però difficile per l ‘Asti. Mancano subito automatismi e raddoppi corretti sulle corsie, specialmente quella di destra, con Marmo chiamato più a difendere che ad attaccare, e solamente alla prima da titolare in questa stagione.
Dopo cinque minuti, proprio da quel lato, arriva il vantaggio alessandrino, con anche lo zampino di un ex. É proprio Modou Diop a lavorare il pallone in area di rigore e ad appoggiarlo con il petto a Rizzo, che arriva da dietro e scarica la prima conclusione della partita all’incrocio dei pali.
L’Asti prova a reagire, ma fatica inizialmente a trovare spazi. I maggiori problemi sembrano svilupparsi sempre sulla corsia difensiva destra dei galletti, da cui parte di nuovo il pallone che arriva ad Alfiero. Destro forte ma non troppo angolato, e Brustolin respinge.
Al 18’ arriva il raddoppio. Azione simile a quella del primo gol. Ancora Diop spalle alla porta cerca sostegno in Rizzo che, questa volta, ha tutto il tempo di controllare il pallone, evitare l’intervento incerto di Gatto, e trovare di nuovo la rete, con anche una sporcatura.
Buglio cambia subito assetto, tornando alla difesa a tre con Soplantai, Gjura e Ropolo. Ed è proprio da questo momento che l’Asti comincia lentamente a cambiare partita.
Pellegrini prova a dare ritmo e imprevedibilità alla manovra, saltando un avversario con un tunnel e cercando poi Moreo in area. Poco dopo arriva la prima vera grande occasione per i galletti: Masawoud viene servito dentro l’area e gira di mancino verso la porta, ma Cirio salva sulla linea.
È il segnale di una crescita evidente. L’Asti alza il baricentro, comincia a tenere l’Alessandria nella propria metà campo e trova maggiore continuità sulle fasce. Al 37’ Mana prova un tiro-cross che Anino riesce a deviare in corner. Poco dopo ci provano Sacco e Marmo dalla distanza, senza trovare la porta.
I galletti continuano a spingere. Sacco riesce anche a entrare in area e reclama un calcio di rigore, ma l’arbitro lascia proseguire. L’Asti chiude il primo tempo in crescendo, ma deve fare i conti con il doppio svantaggio.

Buglio cambia subito due uomini per il secondo tempo: dentro Isoldi e Mazzucco, fuori Soplantai e Marmo. L’Asti torna al 3-5-2, con Masawoud chiamato a svolgere un importante lavoro non solo nella metà campo avversaria.
Pellegrini è il primo a provarci nella ripresa, ma il suo destro termina largo. I galletti provano ad alzare ulteriormente il baricentro e a partecipare alla costruzione con più uomini possibile. Proprio Ropolo si alza e mette in mezzo un pallone interessante, ma è troppo alto per Moreo.
L’Alessandria, forte del doppio vantaggio, prova invece a rallentare il ritmo e a gestire il possesso. Buglio inserisce Bresciani, che si posiziona alle spalle di Mazzucco e Moreo. Il numero 10, eroe del pomeriggio di Imperia di due giornate fa, cerca di dare imprevedibilità e cambiare, come spesso gli riesce, la partita in corso d’opera, ma né lui né i compagni riescono a creare occasioni nitide.
Anzi, sono ancora i grigi a rendersi più pericolosi e a sfiorare il tris con Alfiero su corner, ma si salva Brustolin.
I biancorossi mantengono costante la pressione nella metà campo di casa, ma Anino rimane inoperoso.
Solamente a due minuti dalla fine arriva l’occasione più importante della ripresa per i galletti. Bresciani mette dentro un cross teso, Mana arriva sul secondo palo e prova a chiudere l’azione, ma il colpo di testa termina alta di pochissimo.
È l’ultimo tentativo dell’Asti, che al Moccagatta deve arrendersi.
Finisce 2-0 per l’Alessandria. Un accenno di reazione dell’Asti, senza creare però pericoli importanti alla porta avversaria. Decisivo Rizzo che in 18 minuti mette al tappeto i galletti.
Diventano subito cruciali i prossimi due match per i biancorossi, entrambi in casa ed entrambi contro neopromosse, prima Millesimo e poi Lascaris. Chiamati a dare una scossa Brustolin e compagni, in primis nell’approccio iniziale, ancora non all’altezza secondo mister Buglio.
Si rialzano subito i grigi dopo il poker subito in casa del Millesimo dieci giorni fa. Recupero di mercoledì che può subito proiettare mister Sesia al comando solitario in classifica, in caso di vittoria.
Gli altri risultati della 5ª giornata
Bra-Celle Varazze rinv., Chisola 1-2 Ligorna, Gozzano 2-1 Sanremese, Imperia 2-0 Fezzanese, Millesimo 2-0 Lascaris, Saluzzo 0-0 Derthona, Sestri Levante 1-2 Biellese, Valenzana Mado 1-2 Borgosesia





