Dalle morbide colline del Monferrato fino alle vette scoscese delle Alpi Orobie. Un filo rosso, lungo centinaia di chilometri, ha unito nei giorni scorsi due comunità apparentemente distanti, ma legate a doppio filo da una storia comune di coraggio, memoria e identità. A Mezzoldo, incantevole borgo dell’alta Val Brembana situato ai piedi del passo San Marco, è stato firmato ufficialmente il patto di gemellaggio con la città di Moncalvo.
L'eredità di un eroe condiviso
Un’alleanza che affonda le sue radici nella complessa storia del Novecento. A far da ponte tra i due territori è infatti la figura di Lazzaro Nazzareno Lazzarini: nato a Mezzoldo ma cresciuto a Moncalvo, Lazzarini fu tenente degli alpini, partigiano e insignito della medaglia d’argento al valor militare. I suoi saldi principi di libertà e dedizione si sono trasformati nel motore di un percorso di avvicinamento istituzionale e umano, culminato oggi in una sinergia fermamente proiettata verso il futuro.
Il gemellaggio guarda dritto allo sviluppo strategico dei rispettivi territori. L’accordo si propone infatti di attivare una serie di iniziative concrete, volte a una promozione turistica e culturale integrata. La presenza di Moncalvo e delle sue celebri eccellenze enogastronomiche nel cuore della Val Brembana, uno snodo ad altissima vocazione turistica montana, permetterà di ampliare la visibilità del panorama monferrino verso nuovi e importanti flussi nazionali e internazionali.
Le parole dei sindaci
Grande la soddisfazione espressa dai rappresentanti delle istituzioni durante la cerimonia ufficiale di firma. Il sindaco di Moncalvo, Diego Musumeci, ha dichiarato: "La firma di questo gemellaggio rappresenta un momento di profonda emozione e di grande valore strategico per Moncalvo".
Sull'importanza di questa connessione, il sindaco ha poi precisato: "Il legame nel nome di Lazzaro Nazzareno Lazzarini ci ricorda quanto sia fondamentale custodire la nostra storia e tramandarne i valori. Allo stesso tempo, la presenza del Monferrato nel cuore delle Alpi Orobie ci offre un’opportunità straordinaria di posizionamento e promozione turistica. Ringrazio di cuore la sindaca Stefania Siviero e tutta la comunità di Mezzoldo per lo straordinario calore con cui ci hanno accolti".
Sulla stessa linea è intervenuta la sindaca di Mezzoldo, Stefania Siviero: "Accogliere la delegazione di Moncalvo e sancire ufficialmente questo patto è motivo di grande orgoglio per il nostro paese".
Guardando alle prospettive di sviluppo congiunto ha aggiunto: "Questo ponte ideale unisce due territori ricchi di storia e identità. L’eredità morale di Lazzarini è la solida base su cui costruiremo un percorso fatto di scambi, eventi e nuove opportunità per le nostre comunità. Un ringraziamento speciale va ai gruppi alpini, vero motore di questa bellissima iniziativa".
Il lavoro silenzioso delle penne nere
A fare da vera forza motrice di questa unione sono stati infatti i gruppi alpini di Moncalvo e di Mezzoldo. Con la loro costante presenza sul territorio e il ben noto spirito di servizio che li contraddistingue, le penne nere hanno lavorato a lungo dietro le quinte per intessere e consolidare i rapporti tra le amministrazioni, confermandosi ancora una volta un pilastro sociale e umano insostituibile per entrambe le realtà piemontesi e lombarde.









