Eventi - 28 settembre 2026, 14:54

Le stelle delle bocce brillano ad Asti: trionfano Chiavarese, Rivarese, Buttrio e Bassa Valle [FOTOGALLERY]

​Un fine settimana di grande sport in piazza Cosma Manera per la centododicesima edizione della storica competizione

Alcune immagini del weekend di MerfePhoto

Alcune immagini del weekend di MerfePhoto

Quattro società in festa per altrettante competizioni racchiuse nella classica boccistica astigiana. Quattro formazioni italiane hanno visto sventolare il tricolore al termine della intensa due giorni in piazza Cosma Manera, la nota piazza d'Armi, in un fine settimana all'insegna di emozioni, giocate spettacolari e un grandissimo coinvolgimento di pubblico.

 Si è chiusa così la 112 esima Coppa Città di Asti, affiancata da un debutto assoluto: per la prima volta è approdato nel nostro Paese il circuito internazionale della GDP Vendôme, portando sui campi cittadini sedici formazioni d'élite composte da fuoriclasse europei e campioni del mondo provenienti da Italia, Francia, Slovenia, Svizzera e Principato di Monaco.
 

​Il valore sociale e il ritorno tra la gente
​

Un'edizione dai numeri imponenti, con 81 quadrette al via, 324 giocatori, 22 coppie femminili nel tabellone dedicato e 16 formazioni juniores. Una formula rivisitata che ha visto le qualificazioni femminili a Castelnuovo Don Bosco e quelle giovanili a Valfenera, per poi far convergere tutti per il gran finale.

 Il baricentro delle sfide è tornato a essere all'aperto, trasformando l'area urbana in una vera e propria arena sportiva dotata di tribune dedicate, permettendo al pubblico di seguire da vicino ogni fase del gioco.
​Un aspetto sottolineato con grande soddisfazione dal sindaco Maurizio Rasero: "Portare le bocce in piazza significa restituire alla città una manifestazione straordinaria, capace di valorizzare le nostre radici attraverso lo sport e il lavoro fondamentale dei volontari".
​Sulla stessa linea si è posizionato l'assessore a Manifestazioni e Turismo Riccardo Origlia, che ha rimarcato l'unicità del format e l'importanza per il territorio: "Siamo riusciti a riportare le gare nel cuore della città, all'aperto e tra la gente come si faceva un tempo, e non al chiuso. È un orgoglio sostenere una formula che unisce tradizione, aggregazione popolare e accoglienza turistica".
 

​Spettacolo e colpi di scena nelle sfide maschili
 

​Nella gara tradizionale dedicata all'indimenticato Giuseppe Andreoli, a trionfare è stata la Rivarese di Diego Airola, Giorgio Graglia, Francesco Nevelli e Roberto Enrici Baion. 

Una vittoria maturata in finale contro la BRB Ivrea, scesa in campo con Emanuele Ferrero, Nicolò Buniva, Edoardo Graziano e Fausto Torelli. Si sono fermate in semifinale la Soms Belforte di Gian Carlo Ravera, Marco Carlevaro, Antonino Repetto e Angelo Cappato, insieme alla fossanese Forti e Sani guidata da Federico Rainero, Federico Gasco, Giorgio Galleano e Valter Panero.
 

​La competizione sponsorizzata GDP Vendôme, ribattezzata da molti come una vera e propria Champions League, ha visto brillare la Chiavarese. Merito delle giocate di Carlo Bresciano, Carlo Ballabene, Enrico Barbero, Stefano Zucca e Mauro Bunino. Anche in questo caso, come per il Memorial Andreoli, a cedere il passo in finale è stata la sfortunata ma tenacissima BRB Ivrea di Daniele Grosso, Luigi Grattapaglia, Simone Nari, Gabriele Graziano e Alberto Cavagnaro, condannando le quadrette eporediesi a una doppia amara finale.

 In semifinale sono uscite di scena La Perosina con Andrea Collet, Alessandro Longo, Francesco Feruglio, Luca Melignano e il Monaco.
​L'organizzatore Luca Andreoli ha voluto ricordare l'importanza affettiva e sportiva di questo traguardo: "È il modo migliore per onorare la memoria di mio padre Giuseppe, fuoriclasse da 42 scudetti, tre titoli europei e tre mondiali. L'arrivo della GDP Vendôme, grazie alla fiducia accordata ad Asti da Jean Francois Gobertier, rappresenta un salto di qualità straordinario, reso possibile dal supporto corale di enti locali, partner e volontari".
 

​Le campionesse e il futuro della disciplina

​In campo femminile, la competizione a coppie ha visto Iris Biasatti e Barbara Zurini portare il trofeo in Friuli. Le atlete si sono imposte per i colori del Buttrio contro Marika Depetris e Maria Giuseppina Cuccaro della Crivellese Castelnuovo Don Bosco. Terzo gradino del podio per Alessia Costanzo ed Elisa Cadenasso, sempre per il team di Castelnuovo, affiancate dalle valligiane del Bassa Valle, Greta Gamba e Natalie Gamba.
​Spazio, infine, ai giovani talenti (tra i 12 e i 15 anni), fondamentali per il futuro dello sport boccistico. I frutti del vivaio del Bassa Valle, coordinato magistralmente da Amilcare Giopp, sono stati raccolti grazie ai trionfi di Eros De Glaudi e Daniel De Glaudi. Secondo posto per la Chiavarese di Matteo Ravera e Greta Buniva, mentre si sono piazzati terzi Bryan Collet e Chris Miretti dell'Enviese, a pari merito con Gabriele Arduino e Pietro Carlo Vergnano della Pro Valfenera.
 

​Un ringraziamento speciale è andato a tutto lo staff arbitrale, con Andrea Lombardi a dirigere ad Asti, affiancato da Mauro Zucca per il coordinamento della gara insieme al sodalizio di Castelnuovo Don Bosco. Tra gli organizzatori resta molta stanchezza, ma anche la certezza di aver offerto al pubblico astigiano uno spettacolo degno della sua storia.
 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU