“Senza diritti non c’è pace” è il titolo dell’incontro in programma giovedì 8 ottobre 2026, alle 18, al Foro Boario di Nizza Monferrato, in piazza G. Garibaldi 77. L’iniziativa è promossa dalla sezione astigiana di Amnesty International e dall’Associazione Futura – Donne per le donne, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Nizza Monferrato e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Ospite dell’appuntamento sarà Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, che dialogherà con Simona Franzino, responsabile di Amnesty International Asti, Viviana Garbagnoli, presidente dell’Associazione Futura – Donne per le donne, e Domenico Massano, Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale di Asti.
Sono inoltre previsti i saluti dell’assessora alla Cultura del Comune di Nizza Monferrato, Ausilia Quaglia.
Il confronto partirà dalle principali crisi internazionali e dalla condizione delle donne in Paesi come Afghanistan e Iran, per affrontare il rapporto tra diritti, libertà e costruzione della pace. Una riflessione che dall’attualità internazionale si allargherà poi a temi più vicini alla vita quotidiana e alle democrazie occidentali.
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci saranno infatti la violenza di genere, la crescente corsa agli armamenti, le responsabilità degli Stati e la tutela del dissenso e del diritto di protesta.
Il filo conduttore sarà quello della garanzia dei diritti umani e delle responsabilità connesse all’esercizio del potere: dai rapporti tra Stati alla tutela delle libertà individuali, fino all’uso legittimo della forza da parte delle istituzioni.
Nel corso del dibattito troverà spazio anche il tema della trasparenza e dei meccanismi di controllo sull’operato delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra sicurezza, diritti e responsabilità istituzionali.





