Asti saluta la delegazione di studenti provenienti da Mianyang dopo una permanenza di due settimane, dal 14 al 26 settembre, all'insegna del confronto didattico e delle relazioni umane. Il soggiorno ha trasformato la città in un vivace crocevia didattico grazie alla stretta cooperazione tra le scuole superiori cittadine, l'università, le istituzioni culturali e il calore delle famiglie ospitanti.
Il percorso formativo ha visto l'integrazione di discipline tradizionali e attività sul campo. Presso il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti gli alunni hanno affrontato le basi della lingua italiana, mentre la musica ha unito le due culture grazie alle esecuzioni congiunte con l'associazione Asti Sistema Orchestra. L'esperienza ha toccato da vicino anche l'attività motoria al Polo Universitario Asti Studi Superiori, dove gli allievi hanno preso parte a lezioni di danza curate da Enrica Zecchino.
L'interazione con i coetanei astigiani si è sviluppata principalmente all'interno dei licei. All'Istituto Vittorio Alfieri la dirigente scolastica Maria Stella Perrone ha aperto le porte a laboratori artistici, sessioni teatrali e momenti di danza pensati per superare ogni ostacolo verbale. Parallelamente, all'Istituto Augusto Monti il confronto si è concentrato su pedagogia e arti visive, arricchito da un concerto cameristico con partiture classiche e da un tour tematico dedicato all'Asti di epoca romana.
Spazio rilevante è stato riservato alle peculiarità produttive ed enogastronomiche locali. I giovani hanno sperimentato la cucina piemontese ai fornelli della scuola alberghiera Colline Astigiane e hanno preso parte alla vendemmia tra i vigneti didattici dell'Istituto Vercelli-Penna. Il patrimonio storico è stato esplorato attraverso tappe a Palazzo Mazzetti, al Museo Paleontologico e al Museo del Palio, coordinate dal presidente della Fondazione Asti Musei Francesco Antonio Lepore.
La complessa macchina logistica si è retta sul costante coordinamento della tutor Roberta Garbarino, affiancata dal supporto della sezione locale dell'Associazione Nazionale Alpini e dall'apertura delle strutture per l'infanzia guidate da Silvia Montersino e Valentina Chiarle. Decisivo per le trasferte fuori porta, tra cui una visita a Torino, l'apporto di partner economici quali Mobilificio AZ Mobili e Design, Osteria del Ponte e L'Arcano in Tour.
"Non è stato solo uno scambio culturale, ma un vero incontro di relazioni umane al di là delle differenze linguistiche", ha sottolineato il sindaco Maurizio Rasero. Soddisfazione condivisa dall'assessore Loretta Bologna, che ha rimarcato: "Grazie alla disponibilità di scuole, famiglie e realtà locali questo percorso si è trasformato in una crescita per l'intera comunità".





