Sanità - 01 ottobre 2026, 11:02

Asti fa scuola sulla longevità con una biblioteca digitale aperta a tutti

Dopo il successo dell'evento promosso da Asl At arrivano sul web materiali, interventi e buone pratiche

Il confronto avviato ad Asti la scorsa settimana non si esaurisce con la chiusura dei lavori, ma trova una nuova dimensione permanente sulla rete. La prima edizione di Longev-Italia – Laboratorio del Buon Vivere si trasforma ufficialmente in una biblioteca digitale dell'invecchiamento sano e attivo, mettendo a disposizione di professionisti sanitari, amministratori, realtà del Terzo settore e cittadini un vasto archivio aperto di saperi ed esperienze.

L'iniziativa raccoglie l'intera eredità scientifica e divulgativa della due giorni astigiana, rendendo consultabili sul portale ufficiale della manifestazione tutti i materiali elaborati: le registrazioni video integrali delle sette sessioni tematiche, le ricerche, le relazioni degli esperti, le interviste ai protagonisti e la rassegna stampa. Accanto agli interventi teorici, la piattaforma ospita inoltre le schede dettagliate dei 23 progetti innovativi candidati da tutta Italia al Premio Longev-Italia, concepito per mappare e connettere le migliori risposte alle sfide poste dall'allungamento della vita media.

Tra le buone pratiche valorizzate all'interno dell'archivio figurano il progetto vincitore Piano Anchise, ideato dall'Ats Città Metropolitana di Milano, i secondi classificati a pari merito — il percorso Fvg in movimento - Diecimila passi di salute della Regione Friuli-Venezia Giulia e il piano Ponte dell'Asl Cn2 —, oltre all'esperienza campana Sinfonia - Farmacia dei Servizi presentata da Soresa spa.

Questa raccolta documentale dà continuità al principio cardine ribadito durante i lavori: superare l'equazione automatica tra longevità e anzianità. Il presupposto condiviso è che la qualità della vita nelle fasce più avanzate dipenda dai percorsi intrapresi fin dall'infanzia, dall'adolescenza e dall'età adulta, spostando l'asse dell'intervento dalla pura cura delle patologie alla costruzione quotidiana della salute.

La costituzione della biblioteca multimediale fa seguito all'ampia partecipazione registrata il 25 e 26 settembre presso l'Auditorium e la sala conferenze della sede centrale di Banca di Asti, promotrice dell'evento insieme all'Asl At. L'appuntamento ha visto la presenza di 90 esperti tra relatori e coordinatori e più di cinquecento iscritti, affrontando tematiche cruciali quali l'attività motoria come presidio sociale, l'appropriatezza terapeutica, le nuove tecnologie a supporto dell'autonomia, la medicina personalizzata, il welfare comunitario e i modelli abitativi innovativi, fino ai progetti per i grandi anziani legati a telemedicina e Pnrr.

Parallelamente alla dimensione teorica confluita online, il forum ha vissuto un momento di scambio diretto con la popolazione attraverso il Villaggio della Longevità, allestito con l'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti e il supporto di Coldiretti Asti. Nelle dodici postazioni allestite, oltre cinquecento residenti hanno svolto controlli e ricevuto consigli personalizzati da medici, infermieri, psicologi e assistenti sociali su parametri cardiovascolari, memoria, corretta nutrizione e stili di vita, sperimentando un modello di prevenzione di prossimità che l'azienda sanitaria intende riproporre in futuro su base itinerante.

La manifestazione ha beneficiato del patrocinio concesso dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Asti, dal Comune di Asti e dall'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Redazione

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