Cronaca - 02 ottobre 2026, 13:01

Asti, ennesimo sfregio a danno dei giardini Alganon

Una bestemmia a caratteri cubitali ha vanificato il lavoro di ripulitura fatto in estate dai giovani dell'oratorio Don Bosco

La panchina vandalizzata.

La panchina vandalizzata.

Non sembra esserci tregua per le panchine dei giardini Alganon, l'area verde prospiciente piazza Roma dedicata all'unica vittima astigiana della strage di Bologna. Una seduta in ferro è stata nuovamente presa di mira dai vandali, che nottetempo hanno scritto a caratteri cubitali, con una bomboletta spray rosa, una frase blasfema.

La segnalazione è arrivata da un'utente Facebook, che ha pubblicato la foto della panchina imbrattata. Sulla seduta, in bella evidenza, campeggia la scritta completa: "Po*co Dio non mi nominare invano", frase che unisce blasfemia e una citazione parafrasata del secondo comandamento biblico. Oltre alla scritta principale, la seduta è deturpata anche da altri simboli e scarabocchi vari.

Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di atti vandalici che hanno già colpito le stesse panchine in passato (clicca QUI, QUI, QUI e QUI per rileggere gli articoli). A seguito dei quali, nel luglio scorso, i ragazzi dell'Oratorio Don Bosco avevano generosamente dedicato tempo ed energie per ridipingere interamente le sedute, in vista della cerimonia commemorativa del 2 agosto. Ora, tutto quel lavoro è stato vanificato da questo gesto incivile e offensivo.

Resta lo sdegno e l'amarezza per un gesto che non solo arreca un danno materiale e visivo all'area verde, ma offende anche la sensibilità dei cittadini e, in particolare, la memoria della vittima della strage di Bologna a cui il parco è dedicato.

Gabriele Massaro

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