Cronaca - 03 ottobre 2026, 16:45

Folle raid armato tra le vie del centro di Nizza Monferrato

Un trentenne ha seminato il terrore fuori da un locale prima di fuggire a bordo di un'auto guidata da un complice, entrambi arrestati

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Un tranquillo venerdì notte nel centro di Nizza Monferrato è degenerata all'improvviso in una sequenza di violenze e panico. Il gravissimo episodio è accaduto intorno alle 2.30, quando l'area compresa tra piazza XX Settembre e via Cirio è diventata lo scenario di una serie di gravi intimidazioni a danno di diversi giovani presenti all'esterno di un locale.

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, un uomo sulla trentina (successivamente risultato gravato da precedenti), palesemente alterato dall'abuso di alcol o droghe, ha iniziato a importunare i clienti con provocazioni e pesanti apprezzamenti rivolti ad alcune ragazze. Al tentativo di reazione e allontanamento da parte dei presenti, l'individuo ha estratto una lama: ne è scaturita una colluttazione in cui un giovane è finito a terra, rischiando di subire un fendente. Soltanto la prontezza di riflessi di un altro avventore, che ha utilizzato un flacone di spray urticante al peperoncino contro l'aggressore, ha evitato guai peggiori costringendo l'esagitato ad allontanarsi momentaneamente a piedi.

La tregua è durata appena qualche decina di minuti. L'uomo è infatti ricomparso in piazza a bordo di una vettura condotta da un complice, anch'egli già noto alle forze dell'ordine. Dal finestrino del lato passeggero il trentenne ha impugnato un'arma da fuoco, tenendo sotto tiro le persone presenti e poco dopo ha esploso numerosi colpi verso l'alto. Nella concitazione del momento, alcuni proiettili hanno impattato contro la parte anteriore di una vettura parcheggiata con a bordo due persone, rimasti fortunatamente illesi. Subito dopo, l'uomo è sceso dall'abitacolo e si è scagliato contro un diciassettenne, ferendolo alla testa con il calcio della pistola: il minore è stato successivamente medicato per lesioni e traumi al volto giudicati guaribili con una prognosi di 15 giorni.

I due pregiudicati si sono quindi dati alla fuga lungo le vie limitrofe, sparando altri colpi in aria e ovviamente allarmando i residenti affacciatisi alle finestre. La tempestiva segnalazione inoltrata al numero unico di emergenza 112 ha consentito ai carabinieri di rintracciare e bloccare l'automobile. Per entrambi gli occupanti sono scattati l'arresto e il contestuale trasferimento presso la casa circondariale di Alessandria, su disposizione del magistrato incaricato delle indagini.

I reati contestati a loro carico in concorso comprendono porto abusivo d'arma da fuoco, accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata. Sono tuttora in corso le perquisizioni e l'acquisizione delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza urbana, utili a chiarire se i fermati si siano disfatti dell'arma durante la marcia e a documentare l'esatta traiettoria dei colpi esplosi.

Redazione

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