Una comunità che sceglie di investire sul benessere dei propri anziani, stimolandone le capacità cognitive e rafforzando le occasioni di socialità per contrastare l'isolamento. A Villafranca d'Asti la cura della terza età si concretizza attraverso due percorsi complementari: da un lato il ritorno delle attività della Palestra della memoria, dall'altro le sedute di narrazione del progetto "Oltre le Mura - Le storie non hanno confini".
L'appuntamento per la ripartenza della Palestra della memoria, giunta alla sua seconda edizione grazie alla cooperazione tra l'Asl AT e l'amministrazione comunale, è fissato per giovedì 8 ottobre alle 9.30 presso la Sala Bordone. L'iniziativa ha raccolto un consenso significativo durante la fase di iscrizione svoltasi nelle scorse settimane in Municipio, raggiungendo una platea di circa settanta persone, tra cui diciotto nuovi ingressi.
A guidare e supportare i partecipanti saranno i volontari coordinati da Alfredo Molinero. Gli incontri, a frequenza del tutto gratuita, si terranno a cadenza settimanale ogni giovedì, proponendo un ventaglio di attività mirate: giochi con le parole, cruciverba, letture condivise ed esercizi creativi appositamente studiati per preservare l'orientamento, stimolare la memoria, l'attenzione e il linguaggio.
L'adesione numerosa testimonia una forte richiesta di aggregazione, come sottolineato dal sindaco Anna Macchia: "In elenco ci sono una settantina di nominativi, di cui diciotto iscritti per la prima volta. Registriamo un grande entusiasmo: un bel segnale contro la solitudine che coinvolge gli anziani". Il primo cittadino ha inoltre rimarcato come l'incontro inaugurale permetterà di confermare le presenze e dare subito avvio ai laboratori.
L'impegno del Comune verso le fasce più mature della popolazione non si esaurisce nelle attività cognitive presentate in sa Sala Bordone. Presso la Casa di riposo Santanera di via Roma, struttura gestita dalla cooperativa sociale Leone Rosso, prosegue infatti in sinergia con la Fondazione Santanera il percorso culturale ideato per unire il mondo dell'assistenza a quello della cultura. Il programma si affida alla voce delle volontarie della Biblioteca Civica Paolo Luotto: insieme all'assessore alla Cultura Delfina Noto, che ha curato la selezione dei testi, partecipano alle letture Franca Ramello, Raffaela Rorro e Carla Sticca.
Il calendario degli incontri alla casa di riposo cade il primo lunedì di ogni mese. I brani prescelti attingono alla memoria collettiva e alle esperienze di vita tipiche del territorio: dalle usanze legate al lavoro nei campi alla scuola del passato, passando per fiere di paese, ricorrenze patronali, giochi all'aperto e fidanzamenti di una volta. Al termine di ogni sessione di lettura si apre uno spazio di dialogo e confronto tra gli ospiti, che si conclude tradizionalmente con la condivisione di una filastrocca, un proverbio o un canto popolare a tema.





