Decidere in anticipo sul proprio futuro sanitario, con chiarezza e piena consapevolezza, diventa più semplice. Presso l'ufficio dedicato dei Servizi Demografici del Comune di Asti è ora a disposizione dei cittadini un modello semplificato per redigere le proprie DAT (Disposizioni anticipate di trattamento).
Il documento consente a ciascuno di esprimere formalmente la propria volontà riguardo alle cure mediche, evitando il rischio di accanimento terapeutico e sollevando familiari e personale sanitario da scelte complesse durante emergenze o decorsi di malattie in fase avanzata. L'iniziativa scaturisce da una serie di incontri operativi tra l'amministrazione, i vertici dell'Asl locale e l'Ordine dei medici provinciale, promossi dall'assessore ai Servizi demografici Giovanni Boccia e dal consigliere comunale Valter Saracco.
"È stato un lavoro di squadra che ha permesso di concludere questo percorso a favore della libertà di scelta sanitaria di tutti i cittadini", ha sottolineato l'assessore Giovanni Boccia, ringraziando i dipendenti comunali, la dirigenza sanitaria e i primari coinvolti.
A rimarcare la valenza etica e civica dell'accordo è anche il sindaco Maurizio Rasero: "La collaborazione con l'Ordine dei medici rappresenta un passo cruciale per garantire la tutela dei diritti. Trattandosi di decisioni intime e delicate, è nostro dovere fornire strumenti chiari per favorire scelte consapevoli e un dialogo trasparente tra famiglie, istituzioni e medici".
Istituite dalla legge 219/2017, le DAT restano infatti ancora poco conosciute dalla popolazione a causa di una carenza diffusa di campagne divulgative. Proprio su questo punto si concentra la riflessione di Valter Saracco, consigliere comunale ed ex primario di Medicina generale: "Le Dat costituiscono uno strumento fondamentale di civiltà e tutela della dignità umana, su cui purtroppo si è fatta poca informazione negli anni".
La modulistica e tutti i dettagli operativi per il deposito delle dichiarazioni sono consultabili sul portale istituzionale del Comune di Asti nella sezione dedicata alle Disposizioni anticipate di trattamento.





