Unire linguaggi contemporanei, partecipazione civica e tutela del paesaggio in territori spesso lontani dai circuiti tradizionali della cultura. Con questo spirito prende avvio la seconda edizione del Melchiadè Festival, rassegna sostenuta dalla Fondazione CRT pensata per portare proposte artistiche accessibili, rivolte in particolare alle nuove generazioni, nei piccoli centri collinari. Il percorso itinerante del 2026 toccherà tre borghi dell'Astigiano: dopo il debutto a Montafia il 10 e 11 ottobre, la carovana si sposterà a Soglio il 24 e 25 ottobre, per terminare il viaggio a Settime il 7 e 8 novembre.
Il fine settimana inaugurale di Montafia mette in dialogo la creatività manuale con la riscoperta degli spazi comunitari. Sabato 10 ottobre le attività iniziano alle 11 con il laboratorio di game design guidato da Francesco Giovo (in programma dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17), dedicato all'ideazione e allo sviluppo di giochi da tavolo analogici. Nel pomeriggio il ventaglio delle proposte formative si amplia: dalle 15 alle 18 il collettivo Venerdisabato conduce il laboratorio di arte partecipata "Letto a due piazze", la cui restituzione aperta al pubblico si terrà in serata, dalle 21 alle 23. Dalle 15.30 alle 18.30 si affiancano invece due ulteriori percorsi collettivi: la pittura condivisa con Sofia Scanniello, finalizzata alla creazione di una grande opera a partire dalle sagome dei presenti, e la scrittura creativa coordinata da Gregorio Biancotto, incentrata sulla costruzione di una narrazione corale.

Accanto alla formazione pratica, il festival valorizza il patrimonio storico locale. Per l'intera giornata di sabato la caratteristica chiesetta romanica nel cimitero del paese ospita l'esposizione pittorica "DEPOSITADO" di Giuseppe Falcone, nata dalla performance realizzata nella medesima sede durante l'edizione precedente. Alle 18 lo spazio del confronto si sposta sulle tematiche sociali con il talk intitolato "Giovani, accoglienza, welfare e restanza. L'impatto del sociale del cammino 8 BM nei piccoli comuni del Basso Monferrato", a cui intervengono Bruno Bertero, direttore dell'ATL, Ilenia Colucci, direttrice del tour operator LoveLanghe, e la rappresentanza della Fondazione Compagnia di San Paolo. Dalle 19 alle 21 i sapori della collina entrano nella programmazione grazie al banchetto e buffet curato dall'azienda agricola Ciabot.
L'attenzione alla natura e al turismo lento caratterizza la giornata conclusiva di domenica 11 ottobre. Dalle 9 prenderà il via il trekking guidato dall'associazione Bewood lungo i sentieri dell'8 Basso Monferrato: un itinerario pensato per camminare tra architetture romaniche e scorci autunnali, approfondendo la conoscenza ambientale e storica dell'area.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero e gratuito. Per agevolare l'organizzazione dei laboratori e dell'escursione è raccomandata la prenotazione, accessibile tramite i canali social ufficiali della manifestazione (Melchiadè – Festival in Cammino su Facebook e @melchiade.festival su Instagram).





