Un itinerario musicale che supera i confini geografici per riscoprire il legame profondo tra repertorio colto e radici popolari. Proseguirà venerdì 9 ottobre, alle 21, la rassegna concertistica Sul filo del suono, giunta al suo terzo appuntamento dei cinque previsti nel cartellone autunnale. La cornice dell'Auditorium Santissima Trinità accoglierà il concerto intitolato Il suono della terra, affidato a due giovani interpreti di spicco del panorama classico: la violinista Francesca Ripoldi e il pianista Thomas Masciaga.
L'iniziativa, nata dalla sinergia tra l'Accademia Erca, la Città di Nizza Monferrato e la Camerata Ducale di Vercelli, punta a valorizzare i nuovi talenti proponendo impaginati ricercati e di forte impatto comunicativo.
Il programma della serata metterà a confronto tre autori che hanno saputo tradurre in musica l'identità e il respiro delle rispettive patrie: il norvegese Edvard Grieg, con la Sonata n. 3 in do minore per violino e pianoforte, op. 45, il compositore e statista polacco Ignacy Jan Paderewski, di cui verrà eseguita la Sonata in la minore, op. 13, e il boemo Bedřich Smetana con il celebre dittico Z domoviny (traducibile con "Dalla patria",).
I due protagonisti vantano già un solido profilo artistico. Francesca Ripoldi, diplomatasi con il massimo dei voti a Novara e Torino sotto la guida di Guido Rimonda, è dal 2021 membro stabile e già spalla della Camerata Ducale, oltre a perfezionarsi all'Accademia Perosi di Biella con Pavel Berman. Al suo fianco suonerà Thomas Masciaga, formatosi a Londra presso la prestigiosa Guildhall School of Music and Drama e attualmente allievo di Konstantin Bogino proprio all'Accademia Perosi. Il duo condivide da tempo un'intensa attività cameristica rivolta sia ai capisaldi della letteratura classica sia alla riscoperta di partiture meno consuete.
Al termine dell'esibizione il dialogo con il territorio si estenderà anche al momento conviviale: il pubblico potrà partecipare a un brindisi con i vini offerti dall'Azienda Agricola Il Botolo, mentre il Consorzio del Nizza Docg renderà omaggio agli artisti con le proprie etichette. La rassegna vede inoltre il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e la collaborazione delle sezioni locali di Rotary e Lions Club.
Il biglietto d'ingresso ha un costo di 5 euro. I tagliandi saranno acquistabili direttamente all'ingresso dell'auditorium a partire da un'ora prima del concerto oppure online sul portale ufficiale della manifestazione.





