Cronaca - 06 ottobre 2026, 13:34

Sequestri e gravi carenze igieniche: la polizia di Asti setaccia le attività commerciali astigiane

Blitz della squadra amministrativa in due locali della città. Cibo senza tracciabilità bloccato dall'Asl e segnalazioni per irregolarità fiscali e lavorative

Sequestri e gravi carenze igieniche: la polizia di Asti setaccia le attività commerciali astigiane

Il tessuto commerciale cittadino resta sotto l'attenta lente delle forze dell'ordine. La Squadra amministrativa della Questura di Asti ha infatti portato a termine una nuova serie di ispezioni mirate a garantire la legalità e la sicurezza pubblica.

 Se la maggior parte delle attività controllate ha superato l'esame dimostrando piena conformità alle regole, per due esercenti (dei quali al momento non sono stati resi noto dettagli), sono emersi scenari decisamente critici.

Cibo senza etichetta e carenze igieniche

Nel primo locale finito nel mirino degli agenti, la situazione si è rivelata complessa. Oltre a diverse violazioni di natura amministrativa, le maggiori preoccupazioni si sono concentrate sulla sicurezza alimentare. Sugli scaffali e nei depositi sono stati rinvenuti prodotti completamente privi di confezione e di qualsivoglia etichetta, rendendo impossibile certificarne la provenienza. Un quadro di potenziale pericolo per i consumatori che ha richiesto il tempestivo intervento dei tecnici dell'Asl. Il personale sanitario ha così disposto l'immediato sequestro e il blocco della merce.

Ma le criticità non si limitavano ai prodotti in vendita. Le gravi carenze igienico-sanitarie, documentate sia nei vani principali che nei servizi igienici, hanno spinto le autorità a imporre una pulizia straordinaria urgente, subordinando la ripresa della piena operatività a un nuovo sopralluogo di garanzia.

Lavoratori e fisco sotto indagine

Il secondo controllo ha invece disegnato contorni di diversa natura, spostandosi dal piano sanitario a quello contributivo e occupazionale. Nel mirino sono finite la posizione contrattuale di una lavoratrice e l'intera gestione dei flussi di cassa. Le anomalie riscontrate durante la verifica hanno fatto scattare le previste segnalazioni all'Ispettorato del Lavoro e alla Guardia di Finanza, enti che ora dovranno approfondire il fascicolo per accertare le eventuali irregolarità.

Dagli uffici della Questura di Asti viene sottolineato lo spirito di questa costante attività di monitoraggio: "I controlli amministrativi non rappresentano unicamente uno strumento repressivo, bensì un presidio fondamentale per la collettività che, se da un lato sanziona le condotte illecite, dall'altro costituisce un doveroso riconoscimento e una tutela per la gran parte degli operatori economici che rispettano le regole e la salute dei consumatori".

Redazione

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