Cultura e tempo libero - 06 ottobre 2026, 06:27

Antonietta Pastore porta alla Biblioteca Astense il suo viaggio nel cuore del Giappone

Venerdì 9 ottobre alle 18 la traduttrice di Murakami Haruki presenta "Dove vuole andare Sensei? Un viaggio nel cuore del Giappone", in dialogo con Simone Vaccaro. Ingresso libero

Antonietta Pastore porta alla Biblioteca Astense il suo viaggio nel cuore del Giappone

Sarà un viaggio lungo mezzo secolo nella cultura e nella vita quotidiana giapponese quello raccontato da Antonietta Pastore venerdì 9 ottobre alle 18 alla Biblioteca Astense. La traduttrice di Murakami Haruki presenterà il suo libro Dove vuole andare Sensei? Un viaggio nel cuore del Giappone, pubblicato da Einaudi nel 2025, dialogando con Simone Vaccaro.

Quello tra Pastore e il Giappone è un rapporto iniziato nel 1974, con il primo viaggio nel Paese, e proseguito negli anni attraverso soggiorni, esperienze personali, attività accademica, traduzione e numerosi ritorni. Un legame che nel libro diventa il punto di partenza per raccontare un Giappone lontano dagli stereotipi, nel quale tradizione e modernità convivono in un equilibrio mutevole.

Il volume è diviso in tre parti – scoprire, comprendere, ritrovare – che corrispondono ad altrettante fasi della vita dell'autrice: il primo viaggio in Giappone, durante la luna di miele; i sedici anni trascorsi nel Paese; e l'ultimo dei numerosi viaggi, compiuto nella primavera del 2024 per rivedere gli amici.

Pastore accompagna il lettore dentro le case giapponesi, oltre il genkan, la soglia che separa l'esterno dall'intimità domestica. Lo fa attraverso episodi, aneddoti e osservazioni sulla vita quotidiana, mostrando anche gli errori e gli adattamenti necessari per comprendere una cultura diversa dalla propria.

Il racconto passa così dalle regole legate ai regali e al bagno alle consuetudini legate al kimono, fino alla particolare persistenza di alcune tradizioni. È il caso delle stanze con pavimento in tatami: nonostante oggi siano meno diffuse a causa del costo della lavorazione della paglia, le persone continuano comunemente a utilizzarle come unità di misura degli ambienti.

Il lungo rapporto con il Giappone permette inoltre all'autrice di osservare come il Paese sia cambiato nel corso dei decenni, distinguendo ciò che si è trasformato da ciò che è rimasto parte della cultura quotidiana. Un'osservazione che coinvolge anche le nuove generazioni, tra tecnologia, cambiamenti nelle buone maniere e permanenza di gesti tradizionali.

Ne emerge un'immagine del Giappone viva, personale e contemporanea, costruita non attraverso un singolo viaggio ma attraverso una frequentazione durata cinquant'anni.

Antonietta Pastore, dalla traduzione alla scrittura

Nata a Torino, Antonietta Pastore è stata docente di italiano all'Università di Osaka dal 1982 al 1993. Dopo il ritorno in Italia si è dedicata alla traduzione letteraria e alla scrittura.

Ha tradotto gran parte della produzione di Murakami Haruki, oltre alle opere di numerosi altri autori giapponesi, tra cui Natsume Sōseki, Inoue Yasushi e Kawakami Hiromi.

Con Einaudi ha pubblicato Nel Giappone delle donne (2004), Leggero il passo sui tatami (2010), Mia amata Yuriko (2016) e Dove vuole andare, sensei? Un viaggio nel cuore del Giappone (2025). Ha inoltre curato il volume Racconti del Giappone.

A dialogare con lei sarà Simone Vaccaro, laureato in filosofia e curatore di seminari di approfondimento attraverso il blog Arena Philosophika. Da sempre interessato al Giappone, negli ultimi anni ha approfondito in particolare la conoscenza della lingua e della cultura del Paese.

L'incontro alla Biblioteca Astense è a ingresso libero.

Redazione

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