Il compost prodotto dal recupero dei rifiuti organici può contribuire a migliorare la capacità dei terreni di trattenere acqua e sostanze nutritive, offrendo un supporto alle coltivazioni di nocciole. È il messaggio portato da GAIA alla Fiera della nocciola di Castellero, organizzata da Coldiretti e svoltasi giovedì 8 ottobre, con un punto informativo gestito dal personale specializzato dell’azienda, in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori (CIC).
Durante l’iniziativa sono stati illustrati ai coltivatori presenti i vantaggi del compost ottenuto attraverso il trattamento dei rifiuti organici raccolti in modo differenziato. Per chi desiderava provarlo, GAIA ha anche distribuito gratuitamente sacchetti del proprio kompost.
La giornata ha offerto l’occasione per fare il punto sull’annata corilicola, descritta dagli operatori come caratterizzata da risultati contrastanti. Tra i principali problemi che hanno inciso sulla resa dei noccioleti è emersa la siccità, tanto da sollevare anche la questione della necessità di ricorrere all’irrigazione.
In questo contesto, il compost può svolgere una funzione utile grazie alla sua capacità di ritenzione idrica: contribuisce a trattenere acqua ed elementi nutritivi in prossimità delle radici, migliorando al tempo stesso la struttura generale dei terreni in cui viene impiegato.
Il compost a 2 euro a tonnellata
Il presidente di GAIA, Giancarlo Vanzino, sottolinea la scelta di mantenere contenuto il prezzo del prodotto per favorirne l’utilizzo da parte degli agricoltori: "La politica di GAIA sul costo del prodotto è a tutto vantaggio degli agricoltori, con prezzi molto contenuti (2 euro a tonnellata) anche per ridurre l’impatto economico del trasporto e spandimento in campo, forse l’unico punto critico per l’utilizzo del nostro prodotto".
Il compost può essere ritirato direttamente all’impianto di GAIA a San Damiano d’Asti, in borgata Martinetta. Il prodotto è disponibile esclusivamente sfuso, per cui è necessario organizzare il trasporto con contenitori, rimorchi o camion adeguati.
Dal recupero dei rifiuti alla tutela del suolo
Per l’amministratore delegato di GAIA, Flaviano Fracaro, il compost rappresenta una risorsa sia per l’agricoltura sia per l’ambiente: "In un’ottica ambientale il compost è vincente da tutti i punti di vista: permette il completo recupero del 30% dei rifiuti urbani, trattiene le emissioni di CO2 – tra le principali cause del cambiamento climatico in atto – e riduce l’impiego di fertilizzanti chimici".
Fracaro richiama anche l’importanza della corretta raccolta differenziata dell’organico, invitando i cittadini a evitare la presenza di impurità come plastica e altri materiali non compostabili, che possono compromettere la qualità del materiale destinato al trattamento.
La questione dei costi e delle modalità di trasporto e distribuzione nei campi sarà al centro di un prossimo approfondimento. Nel 2027, sempre in collaborazione con il CIC e in occasione della Fiera della nocciola, è prevista una prova di spandimento del compost, con l’obiettivo di valutare le modalità più efficienti per il suo impiego nelle coltivazioni.






