Sport - 11 ottobre 2026, 13:40

Orange Futsal, contro la Dolomiti Energia una sconfitta che insegna

Dopo cinque giornate nove punti e tante certezze restano un buon bottino

Immagine d'archivio

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Si chiude contro la Dolomiti Energia la prima fase del cammino in campionato dell'Orange Futsal Asti. Cinque partite, nove punti conquistati grazie a tre vittorie, due delle quali lontano dal PalaBrumar: un bottino decisamente ragguardevole per una squadra che si affaccia da esordiente a una categoria nuova, nella quale esperienza, attenzione e capacità di leggere i momenti della gara fanno spesso la differenza. È un campionato diverso, dove i dettagli pesano e gli errori si pagano a caro prezzo. La sfida contro i trentini ne è stata una dimostrazione eloquente. Agli ospiti sono bastati i primi cinque minuti per indirizzare la partita, portandosi sul 3-0 e mettendo subito gli Orange nelle condizioni di dover inseguire. Il pressing asfissiante di Caregnato, Anderson e Moufakir ha mandato in affanno la retroguardia astigiana, incapace inizialmente di trovare le giuste contromisure. Qualche correzione in corso d'opera non è bastata a modificare l'inerzia della gara e il primo tempo si è chiuso sul 5-2 per gli ospiti.

Nell'intervallo, spazio anche a un momento di riconoscenza e memoria sportiva, con il doveroso ringraziamento a Paolo Curallo, una delle colonne della storia Orange, protagonista di tante pagine importanti del percorso della società.

Poi di nuovo in campo, con una ripresa di ben altro tenore. Nonostante il quarto sigillo personale di Anderson in avvio, gli Orange hanno progressivamente ritrovato intensità, coraggio e qualità di gioco. La squadra ha cominciato a macinare azioni, cercando con maggiore convinzione la porta avversaria e, grazie anche all'utilizzo del portiere di movimento, è riuscita a mettere in difficoltà una formazione esperta e ben organizzata. L'8-6 finale premia i trentini, ma racconta soltanto in parte una partita nella quale gli astigiani, dopo un avvio da dimenticare, hanno avuto il merito di non arrendersi e di cercare fino all'ultimo di rimettere in discussione il risultato.

Certo, quei primi minuti pesano come macigni nell'economia dell'incontro. E forse qualche scoria della battaglia di Coppa disputata martedì a Caramagna può aver inciso sulla brillantezza iniziale della squadra. Ma sarebbe troppo semplice cercare alibi. In questa categoria non sono concessi passaggi a vuoto, soprattutto contro avversari capaci di trasformare ogni disattenzione in un'occasione da rete. La sconfitta deve allora essere letta come un altro passaggio nel percorso di crescita di un gruppo che sta imparando a misurarsi con una realtà competitiva differente. Nove punti dopo cinque giornate rappresentano un bilancio positivo, ma soprattutto una base sulla quale continuare a lavorare, con la consapevolezza che il salto di categoria richiede qualcosa in più sul piano della continuità, della concentrazione e della gestione dei momenti decisivi. %Adesso il calendario concede qualche giorno per recuperare energie, riordinare le idee e preparare i prossimi impegni. Il 23 ottobre gli Orange saranno di scena a Cesena, un'altra tappa di un percorso che si annuncia impegnativo, ma certamente stimolante.

Orange vs Dolomiti Energia 6 – 8

Marcatori: 2 Vitellaro 1 Ibra, Piazza, Caracciolo, Angelino (Orange) 4 Anderson, 2 Moukafir 1 Festini Caregnato (Dolomiti)

comunicato stampa

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