Come cambiano gli equilibri internazionali in un mondo attraversato da conflitti, tensioni geopolitiche e crisi del diritto internazionale? È la domanda al centro di “L’Europa e la guerra”, il convegno internazionale organizzato da Ethica – Forum di riflessione, in programma dal 15 al 17 ottobre tra Alessandria e Asti.
Tre giornate di incontri con studiosi, analisti geopolitici, giornalisti ed esperti di diritto internazionale per approfondire i rischi che la situazione globale pone all’Europa, dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino alle prospettive della sicurezza collettiva e delle relazioni internazionali.
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. È realizzato in collaborazione con lo Spykman Center – Nicholas Spykman International Center for Geopolitical Analysis e con Appunti, il progetto editoriale indipendente curato dal giornalista Stefano Feltri, con la compartecipazione dell’Università del Piemonte Orientale. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte e dei Comuni di Asti e Alessandria.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Giovedì 15 ottobre: il diritto internazionale in tempo di guerra
Il convegno si apre giovedì 15 ottobre, dalle 15 alle 19, a Palazzo Borsalino, sede dell’Università ad Alessandria, con una sessione dedicata al diritto internazionale e alle implicazioni giuridiche dei conflitti armati.
A presiedere i lavori sarà Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria. Il programma prevede interventi di studiosi ed esperti su temi che vanno dalla crisi degli strumenti di sicurezza collettiva al funzionamento della giustizia internazionale.
Manlio Graziano, docente alla Paris School of International Affairs di Sciences Po e all’Università della Sorbona, parlerà del “grande sonno del diritto internazionale”. Alberto Perduca, già magistrato con esperienze in organismi internazionali ed europei, affronterà il rapporto tra difficoltà e resilienza della giustizia internazionale.
Nicola Colacino, del Centro Alti Studi per la Difesa, analizzerà la crisi del sistema di sicurezza collettiva e il ritorno all’uso unilaterale della forza. Federica Favuzza, dell’Università degli Studi di Milano, si concentrerà sul diritto internazionale umanitario alla prova dei conflitti recenti, mentre Paolo Caroli, dell’Università di Torino, approfondirà il ruolo della giustizia penale internazionale negli scenari di guerra.
Il confronto offrirà una prospettiva giuridica su questioni centrali nel dibattito contemporaneo: il rispetto delle norme internazionali, la tutela delle vittime e la capacità delle istituzioni di intervenire nei conflitti.
Venerdì 16 ottobre ad Asti: i rischi di guerra per l’Europa
La seconda giornata si svolgerà venerdì 16 ottobre nell’aula magna di Astiss, ad Asti, e sarà dedicata al tema “Politica internazionale e rischi di guerra per l’Europa: la relazione atlantica, il Medio Oriente, l’Ucraina”.
A presiedere l’incontro sarà Carlo Bosticco, presidente di Ethica.
I lavori inizieranno alle 9.30 con un tavolo di confronto tra Greta Cristini, analista geopolitica e reporter, Stefano Feltri, giornalista e curatore del progetto editoriale Appunti, e Manlio Graziano. Il dialogo metterà a confronto competenze e punti di vista diversi per leggere gli scenari internazionali e le loro ricadute sul continente europeo.
Nel pomeriggio, dalle 15, il programma proseguirà con un dibattito tra i relatori e gli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni nella riflessione sui conflitti e sulle trasformazioni degli equilibri globali.
La giornata si concluderà alle 21 al Castello di Cisterna d’Asti, con l’incontro “Venti di guerra”, una conversazione tra Greta Cristini, Stefano Feltri e Manlio Graziano. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese, l’Istituto comprensivo di San Damiano d’Asti, il Museo Arti e Mestieri di un Tempo e il Comune di Cisterna d’Asti.
Cristini, che segue dal 2022 il conflitto russo-ucraino e ha lavorato anche in Israele e nei Territori palestinesi, porterà l’esperienza maturata sul campo e l’analisi delle principali aree di crisi. Feltri contribuirà al confronto con la sua esperienza giornalistica ed economica e con il lavoro di approfondimento sviluppato attraverso Appunti. Graziano offrirà una lettura geopolitica dei rapporti di forza e delle dinamiche internazionali.
Sabato 17 ottobre: religioni, conflitti e futuro dell’Europa
Il programma proseguirà sabato 17 ottobre nell’aula magna di Astiss, con una mattinata presieduta da Paolo Rampini.
Dalle 9.30 sono previsti due interventi. Mariam Qureshi, analista geopolitica dello Spykman Center, parteciperà in collegamento con traduzione simultanea e proporrà una riflessione dal titolo “L’Europa non è sola”. Petr Kratochvíl, dell’Institute of International Relations di Praga, sarà invece presente con traduzione simultanea per parlare del ruolo delle religioni nei conflitti in corso e in quelli possibili in futuro.
Qureshi è dottoranda in Relazioni internazionali all’Università di Reading e si occupa di asimmetrie di potere e politica estera. Kratochvíl è professore di Relazioni internazionali ed è specializzato, tra gli altri temi, nell’integrazione europea e nell’influenza della religione sulla politica mondiale.
Nel pomeriggio, dalle 15, spazio all’incontro conclusivo “L’Europa e la guerra”, durante il quale Stefano Feltri intervisterà Manlio Graziano.
Gli atti del convegno saranno raccolti e presentati al pubblico nella primavera del 2027, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro di approfondimento scientifico e divulgativo avviato durante le tre giornate.
Una borsa di studio per gli studenti dell’Astigiano
Accanto agli incontri, il progetto prevede anche un’iniziativa rivolta alle scuole superiori del territorio. Paolo Rampini, socio di Ethica, e il fratello Marco finanzieranno una borsa di studio da 1.000 euro in memoria del padre Piero, medico appassionato di studi storici.
Il riconoscimento sarà assegnato all’autore del miglior saggio breve su uno dei temi affrontati durante il convegno e sarà destinato a uno studente delle scuole superiori di Asti e provincia.
Gli elaborati dovranno essere presentati entro il 30 novembre 2026. Il regolamento completo è consultabile sul sito di Ethica, all’indirizzo www.ethicaforum.it.
L’iniziativa punta così ad affiancare al confronto tra esperti un’occasione concreta per stimolare la partecipazione dei giovani e la loro capacità di analizzare criticamente le questioni internazionali.








