La sindrome metabolica, le sue cause e l’importanza di uno stile di vita equilibrato saranno al centro del convegno “La sindrome metabolica. Una malattia del benessere”, in programma sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 16.45, all’Auditorium Banca di Asti, in via Astesano 5. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle V Giornate Culturali Corticellesi in Asti e gode del patrocinio dell’Accademia di Medicina di Torino.
A intervenire saranno Bartolomeo Marino, professore di Anatomia umana e Fisiologia all’Università degli Studi di Torino, Gianni Miroglio, docente di Nutrizione clinica all’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma, e Claudio Lucia, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Asti.
La sindrome metabolica è una condizione complessa, la cui prima classificazione e definizione nosografica riconosciuta a livello internazionale risale al 1998, quando fu introdotta dall’Organizzazione mondiale della sanità. In precedenza era conosciuta anche come “sindrome X”, secondo la definizione di Reaven, oppure come sindrome da insulino-resistenza, considerata uno dei principali meccanismi alla base della patologia.
Nel tempo, all’insulino-resistenza e al diabete di tipo 2 sono stati associati altri importanti fattori di rischio, tra cui obesità addominale, ipertensione e alterazioni dei livelli di colesterolo. Condizioni che possono essere favorite anche da abitudini alimentari scorrette e dalla sedentarietà, rendendo fondamentale la prevenzione attraverso comportamenti quotidiani più consapevoli.
Il convegno intende affrontare il tema non soltanto dal punto di vista medico e nutrizionale, ma anche attraverso una riflessione sul rapporto tra piacere, moderazione e qualità della vita. Da un lato, l’eccesso e la ricerca di gratificazioni immediate possono compromettere il benessere nel lungo periodo; dall’altro, un approccio troppo rigido all’alimentazione e all’attività fisica rischia di trasformare la cura di sé in una fonte di privazioni e ansia.
La proposta è quella di riscoprire una moderazione consapevole, ispirata anche alla filosofia di Epicuro, capace di conciliare il piacere con l’equilibrio psicofisico. Un percorso che passa dalla riduzione delle ansie superflue a una maggiore attenzione all’alimentazione e al movimento, con l’obiettivo di mantenere il benessere nel tempo senza rinunciare alla gioia della quotidianità.
L’evento formativo riconosce da quattro a nove crediti ECM per le professioni sanitarie. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso la compilazione della scheda online disponibile sul sito www.selenecongressi.it.





