Sport - 12 ottobre 2026, 16:42

Tamburello a muro, gran finale con 250 giovani atleti: il Monferrato celebra i 50 anni del massimo torneo

Conclusa la stagione ufficiale con i Campionati giovanili disputati tra Calliano, Montechiaro d’Asti e Portacomaro. Cinque le formazioni vincitrici nelle diverse categorie, con squadre arrivate da quattro regioni del Nord Italia

Il tamburello a muro chiude la propria stagione ufficiale nel segno dei giovani e del futuro. Un fine settimana di sport, amicizia e partecipazione ha animato gli Sferisteri del Monferrato, portando in campo circa 250 atleti dagli 8 ai 16 anni e celebrando un’annata speciale, contraddistinta dal cinquantesimo anniversario del massimo torneo.

Ad aprire il programma, nel tardo pomeriggio di venerdì, è stata la sfida ospitata allo Sferisterio “Cesare Porro” di Vignale Monferrato, con protagonisti giocatori di Serie A del tamburello open e del muro. Suddivisi in diverse formazioni da tre elementi, gli atleti si sono confrontati in partite della durata di un’ora, dando vita a un appuntamento particolare, pensato soprattutto per valorizzare il legame tra le due specialità.

In campo Luca Tibaldero, Riccardo Molino, Heliot Gounel, Alberto Botteon, Paolo Baggio, Federico Bevisotti, Federico Pavia, Ivan Briola, Federico e Umberto Pastrone, Luca Marchidan, Davide Gozzelino e Lorenzo Tonon. Nessun vincitore ufficiale, ma tanto divertimento e spirito goliardico, in una serata di inizio autunno all’insegna dell’amicizia e della passione per il tamburello.

Il momento centrale del weekend è arrivato fra sabato e domenica con i Campionati giovanili a muro, che hanno richiamato una ventina di squadre provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Una partecipazione significativa, a testimonianza della vitalità della disciplina e del lavoro svolto dalle società nella crescita delle nuove generazioni.

Le formazioni hanno rappresentato le società di Monale, Tigliole, Settime, Chiusano, Cinaglio, Portacomaro, Grazzano Badoglio e Rilate, nell’Astigiano, oltre a Murisengo Monferrato, nell’Alessandrino, all’Asd Us Segno di Trento, all’Asd Sordellina Goito Tamburello di Mantova e alle realtà veronesi Asd Tamburello Migliorini Castelnuovo e Asdt Valpo.

Le partite si sono disputate sui campi di Calliano Monferrato, Montechiaro d’Asti e Portacomaro, tre luoghi rappresentativi della tradizione del tamburello monferrino. Proprio a Portacomaro, domenica, si è svolto anche il pranzo organizzato dalla Pro Loco, con lo staff del presidente Marco Schipano impegnato nell’accoglienza dei partecipanti.

Al termine delle gare, la cerimonia conclusiva ha celebrato i protagonisti della manifestazione e le squadre capaci di conquistare il titolo nelle rispettive categorie. Nell’Under 10 il successo è andato al Portacomaro, mentre nell’Under 12 ha trionfato il Castelnuovo. Il Chiusano si è imposto nell’Under 14 maschile, la Tigliolese nell’Under 14 femminile e il Monale nell’Under 16.

Per tutti gli atleti applausi, fotografie ricordo e un momento di festa condiviso con le autorità e i rappresentanti federali, a sottolineare il valore sportivo ed educativo di una manifestazione capace di riunire centinaia di giovani attorno a una disciplina profondamente radicata nel territorio.

Alla cerimonia hanno preso parte l’onorevole Marcello Coppo, il presidente nazionale della Federazione Italiana Palla Tamburello Edoardo Facchetti, la vicepresidente Alessandra De Vincenzi e il consigliere federale Federico Pastrone. Presenti anche il presidente del Comitato regionale Piemonte Riccardo Bonando e il vicepresidente Roberto Gino, il presidente del Comitato provinciale astigiano e della Commissione del Muro e Storico Mimmo Basso, il presidente della Commissione tecnica federale Roberto Caranzano, la vicepresidente vicario del Coni Piemonte Lavinia Saracco e il sindaco di Portacomaro Alessandro Balliano.


 

Redazione

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