Schiamazzi fino a tarda notte, consumo di alcolici all'esterno dei locali e presunti episodi di violenza. È il quadro descritto dai residenti di corso Galileo Ferraris e delle vie limitrofe, che hanno deciso di rivolgersi alle autorità per chiedere un intervento sulla situazione che, secondo quanto riportato in un esposto, starebbe compromettendo la tranquillità e la sicurezza della zona.
La segnalazione, indirizzata al questore di Asti, al prefetto e al sindaco, riguarda diverse scene notturne, ormai abituali, all'incrocio con via Cornelia Cotta. Nel documento, i firmatari chiedono alle autorità competenti di prestare attenzione a una situazione che ritengono progressivamente peggiorata, con ripercussioni sulla qualità della vita di chi abita nei dintorni.
I residenti lamentano rumori, grida e schiamazzi che, a loro dire, renderebbero difficile il riposo, oltre alla presenza di gruppi di persone che si fermerebbero sui lati della strada
Un'altra criticità evidenziata riguarda l'occupazione di porzioni della carreggiata da parte delle persone presenti, una circostanza che, secondo i firmatari, potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza stradale. Nell'esposto si fa inoltre riferimento a episodi di alterchi e violenza che avrebbero richiesto, in più occasioni, l'intervento delle forze dell'ordine.
L'episodio del 3 settembre
Tra gli eventi citati dai residenti c'è una colluttazione che, stando alla ricostruzione contenuta nel documento, sarebbe avvenuta la sera del 3 settembre, intorno alle 23:15. L'episodio avrebbe coinvolto diverse persone e avrebbe reso necessario l'intervento di tre auto della polizia.
Secondo quanto riportato nell'esposto, la lite sarebbe in proseguita in via Pascoli, con percosse, lancio di bottiglie di vetro e urla.
Si tratta di circostanze riportate dai firmatari, che chiedono un approfondimento da parte delle autorità competenti. L'esposto descrive inoltre una situazione che, nella percezione dei residenti, non si limiterebbe a singoli episodi, ma sarebbe diventata motivo di preoccupazione per chi vive nella zona.





