Economia e lavoro - 13 ottobre 2026, 08:09

Liquidazione giudiziale per la Alustrategy, si apre la strada al recupero di stipendi e Tfr

Il Tribunale di Torino sblocca la vertenza dei lavoratori del sito di Viale d'Asti, con la speranza di una futura ripartenza

Liquidazione giudiziale per la Alustrategy, si apre la strada al recupero di stipendi e Tfr

Il Tribunale di Torino, tramite la sentenza numero 286/2026, ha decretato formalmente l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale per la società Alustrategy di Viale d'Asti. Il provvedimento segna il passaggio a una fase operativa cruciale per gli ex dipendenti, reduci da mesi complessi sul piano occupazionale e retributivo.

Le tensioni erano culminate tra i mesi di febbraio e marzo, quando la pesante incertezza economica aveva spinto i lavoratori, assistiti costantemente dai metalmeccanici della Uil, a intraprendere la strada delle dimissioni per giusta causa, passaggio indispensabile per poter accedere tempestivamente all’indennità di disoccupazione Naspi. Una mobilitazione articolata, passata attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali e l'attivazione di un tavolo di confronto dedicato presso la Prefettura di Asti, finalizzato ad arginare le conseguenze sociali della crisi.

La formalizzazione della procedura concorsuale rappresenta ora il passaggio tecnico indispensabile per far valere i diritti economici maturati dal personale. Come evidenzia Silvano Uppo, segretario generale territoriale della Uilm, "l'avvio della liquidazione giudiziale apre finalmente il percorso per permettere ai lavoratori di recuperare i crediti maturati, a partire dagli stipendi arretrati e dal Tfr", nel pieno rispetto dei tempi e dei vincoli stabiliti dalla legge.

Accanto alla tutela immediata delle spettanze economiche, il decreto apre spiragli anche sul piano industriale. La gestione concorsuale avvia infatti il percorso propedeutico alla cessione dell'azienda, uno scenario che potrebbe attirare nuovi investitori e concretizzare l'ipotesi di una futura riapertura dell'impianto produttivo astigiano. "Continueremo a monitorare ogni sviluppo con la massima attenzione", ribadisce il sindacalista, "perché oltre al sacrosanto recupero delle spettanze economiche, l'auspicio resta quello di salvaguardare il potenziale industriale del territorio e favorire una ripartenza dell'attività".

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU