Da oggi, giovedì 15 ottobre, ad Asti si possono accendere i riscaldamenti. La data segna l’inizio ufficiale della stagione termica anche in città, senza proroghe o rinvii rispetto al calendario ordinario. Con l’arrivo della seconda metà di ottobre, famiglie e condomini possono quindi programmare l’accensione degli impianti in vista delle prossime settimane, quando le temperature sono destinate progressivamente a scendere.
Asti rientra nella zona climatica E, per la quale il periodo previsto per il funzionamento degli impianti va dal 15 ottobre al 15 aprile. La normativa consente un utilizzo massimo di 14 ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23.
L’avvio della stagione termica non significa, naturalmente, che i termosifoni debbano restare accesi per tutto il tempo consentito: le ore effettive di funzionamento dipendono dalle esigenze delle abitazioni, dalle condizioni meteorologiche e dalle scelte di gestione degli impianti.
La spesa per il riscaldamento resta sotto osservazione
L’accensione arriva in un momento in cui il costo dell’energia continua a rappresentare una preoccupazione per le famiglie. Come già evidenziato nei giorni scorsi, le stime riportate dal TGR Piemonte indicano possibili aumenti delle bollette del riscaldamento tra il 20 e il 40%, con una previsione media intorno al 30% rispetto alla stagione precedente.
A incidere sulla spesa finale saranno diversi fattori: l’andamento dei prezzi del gas, la durata del periodo freddo, il numero di ore di accensione e soprattutto l’efficienza energetica degli edifici. I condomini meno isolati e gli immobili più datati rischiano di risentire maggiormente dell’aumento dei costi.
Temperatura massima di 20 gradi nelle abitazioni
Resta inoltre il limite previsto dalla normativa per la temperatura degli ambienti residenziali, fissato a 20 gradi, con una tolleranza di 2 gradi. Una gestione attenta degli impianti, evitando temperature eccessive e accensioni non necessarie, può contribuire a contenere i consumi.
Con il via libera di oggi si apre dunque la stagione del riscaldamento ad Asti. Dopo un inizio di ottobre caratterizzato da temperature ancora miti, la spesa dei prossimi mesi dipenderà soprattutto dall’evoluzione del meteo e dall’andamento dei prezzi dell’energia.





