Canelli - 16 ottobre 2026, 09:16

Asti e Coubalan, vent’anni di cooperazione guardando al futuro

La CPAS lancia “Coubalan Lab”, un progetto per rafforzare il Centro Servizi per il Lavoro in Senegal e favorire l’inclusione di giovani e donne, nel ricordo di Mariangela Cotto

Asti e Coubalan, vent’anni di cooperazione guardando al futuro

Vent’anni di relazioni, progetti condivisi e collaborazione tra comunità, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità per il futuro. Il percorso di cooperazione tra Asti e Coubalan, in Senegal, guarda a una nuova fase con “Coubalan Lab”, il progetto promosso dal Comitato Pavia Asti Sénégal (CPAS OdV) per rafforzare il Centro Servizi per il Lavoro del Comune senegalese e sostenere l’inclusione di giovani e donne.

L’iniziativa è stata presentata in occasione della visita ad Asti nelle scorse settimane,della delegazione del Comune di Coubalan, guidata dal sindaco e dal vicesindaco, arrivati in Piemonte nell’ambito delle iniziative legate a Terra Madre 2026.

La giornata ha previsto un incontro istituzionale in municipio con gli assessori Eleonora Zollo e Giovanni Boccia, una conferenza stampa al CPIA 1 di Asti, con il coinvolgimento dell’Associazione dei senegalesi di Asti (AISAP), e visite ad alcune realtà produttive del territorio, tra cui aziende agricole e un mulino.

Per CPAS, l’anniversario rappresenta un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dal 2006 e individuare nuove risorse per proseguire il cammino comune. "Il ventennale è un patrimonio di relazioni umane, istituzionali e culturali che merita di essere consolidato", sottolinea l’associazione, che intende coinvolgere nuovi interlocutori per dare continuità alle attività in Senegal.

Un centro per le opportunità di giovani e donne

Il progetto si chiama "Coubalan Lab - Rafforzamento integrato del Centro Servizi per il Lavoro 'Mariangela Cotto' di Coubalan per l’inclusione di giovani e donne” e punta a potenziare le attività della struttura comunale, consolidandone il ruolo nel favorire l’accesso al lavoro e l’inclusione sociale.

Per realizzarlo era stata individuata un’opportunità nel bando della Regione Piemonte dedicato ai partenariati territoriali con l’Africa subsahariana.

 CPAS aveva proposto al Comune di Asti di aderire all’iniziativa, che avrebbe consentito di sostenere il progetto senza oneri per l’Amministrazione comunale.

Il Comune di Asti ha scelto di non partecipare al bando. L’associazione, tuttavia, intende proseguire nella ricerca di risorse attraverso altri canali, così da non interrompere il percorso di collaborazione con la comunità senegalese.

"Cercheremo comunque, attraverso altri finanziatori, il sostegno necessario per il Centro Servizi", spiega CPAS, invitando privati, aziende e gruppi a valutare la possibilità di contribuire al progetto o a segnalare bandi e potenziali donatori.

 Il legame con Mariangela Cotto

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda l’intitolazione del Centro Servizi a Mariangela Cotto, politica astigiana che, nel corso del suo impegno in Regione, aveva promosso la legge regionale piemontese sulla cooperazione decentrata e sostenuto anche progetti realizzati nell’area di Coubalan.

La struttura è stata realizzata nell’ambito del precedente progetto “Reti al lavoro”, promosso dalla Regione Piemonte e finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), con il Comune di Asti e CPAS tra i partner.

La decisione del Comune senegalese di dedicarle il centro intende riconoscere il contributo dato alla costruzione di relazioni tra istituzioni e comunità. Un segno di continuità con una storia di cooperazione che, in vent’anni, ha coinvolto amministratori, associazioni e cittadini.

La ricerca di nuovi sostenitori

La mancata partecipazione al bando regionale non chiude la strada al progetto. CPAS OdV punta ora a individuare nuove opportunità di finanziamento per rafforzare il Centro Servizi e sostenere le attività rivolte alla popolazione locale.

L’associazione rivolge quindi un appello a chi desidera contribuire, sia attraverso una donazione personale sia come impresa o gruppo, ma anche a chi possa mettere in contatto il progetto con fondazioni, enti finanziatori e bandi dedicati alla cooperazione internazionale.

Per informazioni e per manifestare la propria disponibilità è possibile contattare CPAS all’indirizzo cpasracines@gmail.com  oppure al numero 346 5790191. Tutte le informazioni sull’associazione sono disponibili sul sito [www.cpas.it](http://www.cpas.it).

L’obiettivo è trasformare il ventennale di Asti e Coubalan in un nuovo punto di partenza, mantenendo viva una collaborazione che mette al centro lo sviluppo locale, la formazione e le prospettive professionali delle nuove generazioni.

Redazione

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