Sono oltre 7.100 i bambini e i ragazzi delle scuole italiane chiamati a scegliere i vincitori della 25esima edizione del Premio nazionale di letteratura per ragazzi "Il gigante delle Langhe". La giuria tecnica ha selezionato i finalisti delle sezioni dedicate alla narrativa per le fasce 8-10 e 11-14 anni, mentre per la categoria del libro illustrato è già stato individuato il vincitore.
La selezione è arrivata al termine dell’esame delle 137 opere proposte dalle case editrici, con un lavoro di lettura iniziato a luglio e concluso mercoledì 7 ottobre a Cortemilia. Ora la parola passa alle giurie scolastiche, composte da alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di diverse regioni, dalla Langa e dall’Alta Langa fino alla Puglia, passando per Sardegna, Campania, Marche, Toscana e Friuli.
I due romanzi vincitori saranno annunciati il 18 marzo 2027 a Cortemilia, durante la cerimonia di premiazione alla quale parteciperanno autori, autrici e rappresentanti della giuria dei ragazzi.
I finalisti per la fascia 8-10 anni
Per la sezione narrativa 8-10 anni, intitolata al Premio Eugenio Pintore, sono stati selezionati due libri.
Il primo è "Il tasso e la bambina", di Chiara Grasso e Irene Penazzi, pubblicato da Aboka Kids. La giuria tecnica ha apprezzato il modo in cui il libro affronta il rapporto tra esseri umani e natura attraverso la forma della favola, invitando a riflettere sulle conseguenze delle azioni umane anche quando sono dettate da buone intenzioni.
L’altro finalista è "Michele Mordilibri", scritto da Luisa Carretti e illustrato da Rosalia Radosti per Edizioni Paoline. La motivazione sottolinea l’ironia e la capacità della narrazione di affrontare temi complessi, con uno sguardo sul mondo dei social network e sul successo spesso effimero che possono generare.
Gli autori in gara per gli 11-14 anni
Due anche i titoli scelti per la fascia 11-14 anni, sempre nell’ambito del Premio Eugenio Pintore.
"Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci", di Fabrizio Silei con Antonio Vassallo, con prefazione di Roberto Saviano, è pubblicato da Il Castoro. Il romanzo racconta la strage di Capaci attraverso lo sguardo di un adolescente che cresce in una realtà segnata dalla presenza mafiosa e matura una coscienza civile, fino a scegliere da che parte stare.
Il secondo finalista è "Dragonfly. La forma del vento", di Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua, con illustrazioni di Giulia Tomai, pubblicato da Einaudi Ragazzi. Il libro affronta temi come bullismo, solitudine, senso di colpa, malattia e morte, accanto all’amicizia, al coraggio e al legame tra generazioni, con un linguaggio vicino alla cultura contemporanea dei ragazzi.
Il vincitore del libro illustrato
Per la sezione Libro illustrato, dedicata al Premio Emanuele Luzzati per l’illustrazione, la giuria tecnica ha già decretato il vincitore: "Cos’è un attimo", di Cosetta Zanotti e Lucia Scuderi, pubblicato da Fatatrac.
La motivazione valorizza il dialogo tra parole e immagini, sottolineando la forza espressiva delle illustrazioni, realizzate con pennellate ad acquerello e intagli nella carta che si compongono in una trama visiva ricca di dettagli.
Il premio guarda anche alla scrittura dei bambini
Accanto alle opere pubblicate dalle case editrici, il concorso promuove la creatività delle classi con la sezione "Racconti dei bambini e delle bambine", Premio Francesco Langella.
L’edizione di quest’anno si svolge in collaborazione con l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, ente gestore del sito riconosciuto dall’Unesco. Il concorso è rivolto alle classi dalla prima alla quinta delle scuole primarie dell’Alta Langa, della Langa e della Langa Astigiana.
Il tema scelto è "Nella vigna c’è grande fermento: forse sta arrivando un giorno speciale?". Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 30 ottobre, scrivendo a info@gigantedellelanghe.it e indicando istituto comprensivo, nome dell’insegnante e classe partecipante. I racconti dovranno essere consegnati entro il 18 dicembre 2026 e potranno essere individuali, realizzati in gruppo oppure collettivi.
La giuria tecnica selezionerà i tre testi più originali. Il racconto vincitore sarà illustrato da un professionista, stampato e pubblicato nella collana del premio; gli autori dei tre elaborati selezionati saranno invitati alla cerimonia di premiazione.
Venticinque anni di lettura e partecipazione
Nato nel 2001 a Cortemilia, nel cuore dell’Alta Langa, il Premio "Il gigante delle Langhe" è cresciuto fino a diventare un festival di letteratura per ragazzi che coinvolge scuole, insegnanti, autori ed editori in tutta Italia. Il nome richiama il gigante immaginato dai bambini dell’Alta Langa nel 1999 come costruttore del paesaggio terrazzato che caratterizza le colline del territorio.
La curatrice Donatella Murtas sottolinea il valore della partecipazione delle scuole e delle proposte editoriali ricevute: "Si apre adesso la seconda fase del Premio, con la lettura e la condivisione in classe". I libri selezionati, aggiunge, permettono di confrontarsi su questioni attuali, dalla criminalità organizzata al rispetto della natura, fino alle nuove tecnologie.
Anche l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli evidenzia il ruolo dei giovani lettori, chiamati non soltanto a leggere, ma ad assumersi la responsabilità di scegliere i vincitori. Il sindaco di Cortemilia Marco Zunino ricorda invece il valore di un progetto nato da una piccola comunità e diventato una rete nazionale capace di promuovere la lettura e la crescita culturale delle nuove generazioni.
La cerimonia del 18 marzo 2027 sarà il momento culminante della Settimana del Gigante, che comprende laboratori di scrittura e illustrazione, incontri con gli autori, esposizioni e letture sceniche.





