Economia e lavoro - 18 ottobre 2026, 06:48

Case in vendita, Asti è la provincia più conveniente del Piemonte: 712 euro al metro quadrato

Nel terzo trimestre 2026 i prezzi crescono del 5,2% nell'Astigiano rispetto a un anno fa. Anche gli affitti aumentano, con il capoluogo a 7,6 euro al metro quadrato e la provincia a 6,1 euro

Case in vendita, Asti è la provincia più conveniente del Piemonte: 712 euro al metro quadrato

Il mercato immobiliare piemontese continua a crescere, sia nelle compravendite sia nelle locazioni. Ma è nell'Astigiano che si trovano le case in vendita più convenienti della regione, con un prezzo medio di 712 euro al metro quadrato nella provincia. Un dato che emerge dall'Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale di Immobiliare.it Insights, relativo al terzo trimestre del 2026.

Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, i prezzi delle abitazioni in Piemonte sono aumentati del 5,4%, raggiungendo una media di 1.467 euro al metro quadrato. Anche gli affitti sono in rialzo, con un incremento del 5,2% e un canone medio regionale di 10,6 euro al metro quadrato.

La fotografia del mercato evidenzia quindi una crescita diffusa, ma con differenze significative tra i territori. E l'Astigiano si distingue soprattutto per i prezzi contenuti, sia per chi vuole acquistare un'abitazione sia per chi cerca una casa in affitto.

Compravendite, Asti cresce ma resta accessibile

Nel Comune di Asti, il prezzo medio richiesto per acquistare casa è di 1.175 euro al metro quadrato, con un aumento del 3,8% su base annua. Nella provincia, invece, la media scende a 712 euro al metro quadrato, pur registrando una crescita del 5,2% rispetto al terzo trimestre del 2025.

Il confronto con gli altri capoluoghi piemontesi restituisce un quadro netto: Asti rimane tra le città meno costose per comprare un'abitazione. Torino raggiunge i 2.291 euro al metro quadrato, Cuneo i 1.909 euro e Novara i 1.713 euro. Il dato più elevato si registra a Verbania, con 2.834 euro al metro quadrato.

Anche nell'Astigiano, tuttavia, il mercato mostra segnali di movimento. La domanda di case in vendita nel capoluogo è cresciuta del 5,9% rispetto a un anno fa, mentre nella provincia l'incremento è del 10,1%.

Diverso l'andamento nell'ultimo trimestre: nel Comune di Asti la domanda è diminuita del 9,5% rispetto al trimestre precedente, mentre nell'area provinciale è aumentata dell'8,6%.

Sul fronte dell'offerta, lo stock di abitazioni in vendita nel capoluogo è cresciuto del 2,2% nell'arco di dodici mesi. Nella provincia, invece, si registra una contrazione del 10,6%, un elemento che segnala una disponibilità più ridotta di immobili rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Affitti, Asti tra le zone più convenienti

Anche il mercato delle locazioni conferma la relativa convenienza del territorio astigiano. Nel Comune di Asti il canone medio richiesto è di 7,6 euro al metro quadrato, con un aumento del 2,3% su base annua. Nei comuni della provincia la media scende a 6,1 euro al metro quadrato, con una crescita del 4%.

È proprio la provincia di Asti, insieme a quella di Biella, a registrare i canoni più bassi del Piemonte. Per confronto, a Torino si arriva a 13 euro al metro quadrato, mentre a Verbania si raggiungono gli 11,6 euro.

La crescita dei canoni astigiani è dunque più contenuta rispetto all'andamento regionale, ma il mercato mostra una domanda in aumento. Nel capoluogo i contatti medi per annuncio sono cresciuti del 26,1% in un anno, mentre nella provincia l'incremento raggiunge il 27,9%.

Ancora più marcato il dato relativo all'ultimo trimestre: la domanda di abitazioni in affitto è salita del 35,1% nel Comune di Asti e del 24,6% nella provincia.

L'offerta segue invece una direzione differente. In città lo stock disponibile per la locazione è aumentato del 4,6% rispetto a dodici mesi prima, mentre nella provincia è diminuito del 17,2%. Un divario che potrebbe rendere più difficile trovare una casa in affitto nei centri minori, nonostante i canoni medi più bassi.

Un mercato in crescita, con differenze territoriali

A livello regionale, l'Osservatorio segnala una pressione crescente della domanda sia per l'acquisto sia per l'affitto. I contatti medi per annuncio sono aumentati rispettivamente del 9,5% e del 10,7% su base annua.

L'offerta, però, si muove in direzioni opposte: gli immobili disponibili per la vendita sono diminuiti del 5,7%, mentre quelli destinati alla locazione sono aumentati del 7,2%.

Nel complesso, Asti e il suo territorio mantengono un vantaggio competitivo sul fronte dei prezzi, soprattutto nei comuni della provincia. La crescita delle quotazioni e l'aumento della domanda indicano un mercato dinamico, ma con una differenza importante tra compravendite e affitti: per chi cerca una casa da comprare, l'Astigiano resta il territorio più economico del Piemonte; per chi è in affitto, la convenienza si accompagna a una domanda in forte aumento e a una riduzione dell'offerta provinciale.

Fonte: Osservatorio trimestrale del mercato residenziale piemontese di Immobiliare.it Insights, terzo trimestre 2026.

Redazione

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