Una giornata speciale, intessuta di ricordi, affetti e memorie che attraversano un intero secolo. A Nizza Monferrato si è tenuta una doppia festa secolare per celebrare il traguardo dei cento anni di due figlie illustri del territorio: Bruna Campana ed Elda Guasco. A consegnare il tradizionale attestato di patriarca dell'Astigiano è stato il presidente della Provincia Simone Nosenzo, anche sindaco della città, che ha omaggiato due esistenze ricche di storia e dignità.
Nosenzo ha espresso l'affetto della comunità: "Festeggiare i nostri patriarchi rappresenta un momento fondamentale per custodire la memoria storica dell'Astigiano".
Una vita tra ago, filo e passione per la musica
Nata a Ponti, in provincia di Alessandria, Bruna Campana si è trasferita ancora giovanissima con la famiglia, i genitori e due fratelli, a Monastero Bormida. È in questo paese della valle Bormida che ha iniziato a coltivare, fin dalla prima infanzia, un profondo interesse per la sartoria, un'abilità artigianale affinata nel tempo fino a diventare la sua professione principale. Nel 1950 il matrimonio e il successivo trasferimento a Nizza Monferrato, dove è diventata madre di Laura. Una vita contrassegnata da grandi passioni: Da sempre ama la musica e il ballo, senza mai tralasciare l'hobby del cucito, un'arte che continua a praticare ancora oggi con immutato talento e forte carattere.
La discreta eleganza di un traguardo secolare
Sempre a Nizza Monferrato, i festeggiamenti hanno visto protagonista Elda Guasco, che vive circondata dal calore dei suoi cari, insieme al figlio e al nipotino. Persona cordiale, distinta ed elegante, Elda Guasco ha accolto l'onorificenza con quella tradizionale riservatezza che ha sempre guidato la sua vita. Un gesto solenne ma vissuto con spiccata intimità: Una testimonianza di riguardo verso una presenza preziosa per la famiglia e per l'intera comunità astigiana.





