Politica - 21 ottobre 2026, 13:41

Asti, la replica del sindaco Rasero ad Azione: "Nessuna crisi di giunta, parla di una realtà immaginaria"

Il primo cittadino risponde alle accuse di Mario Bovino: "Maggioranza solida da nove anni, sulla sanità si rivolga alla Regione"

Il sindaco Rasero

Il sindaco Rasero

Dopo l'attacco diffuso nelle scorse ore dal coordinatore provinciale di Azione Mario Bovino su presunte tensioni a Palazzo civico, sanità e lavoro, arriva la risposta diretta del sindaco di Asti Maurizio Rasero. Il primo cittadino interviene per fare chiarezza sulla tenuta dell'amministrazione e respingere quelle che definisce "Ricostruzioni polemiche che servono soltanto a cercare visibilità".

​Nessuna tensione nella maggioranza

​Rasero replica punto su punto alle dichiarazioni dell'esponente dell'opposizione: "Leggo le dichiarazioni dell'ex assessore da me revocato e mi chiedo se parli della città di Asti o di una realtà immaginaria", esordisce il sindaco.

​Rivendicando la continuità del percorso amministrativo, il primo cittadino ripercorre i fatti della consiliatura: "In nove anni e mezzo di amministrazione non abbiamo mai avuto una maggioranza venuta meno ai propri impegni, non abbiamo mai perso i numeri in Consiglio comunale e non è mai mancato il sostegno necessario per affrontare e approvare gli atti amministrativi. Questi sono i fatti. Il resto sono ricostruzioni polemiche".

​Sulle presunte spaccature interne alla giunta, Rasero chiarisce: "Non ci sono tensioni nella maggioranza tali da compromettere l'attività amministrativa. Ci sono, come è normale in qualsiasi amministrazione, passaggi politici e scelte personali, che non possono essere trasformati artificiosamente in una crisi di governo cittadino".

​Sanità e lavoro tra competenza e confronto

​Entrando nel merito delle critiche rivolte alla gestione dei servizi sanitari, il sindaco invita il referente di Azione a considerare la corretta attribuzione delle deleghe istituzionali: "Sarebbe opportuno che il coordinatore provinciale di Azione approfondisse prima le competenze istituzionali. La programmazione e l'organizzazione dei servizi sanitari fanno capo principalmente alla Regione e alle aziende sanitarie, non al sindaco. Se davvero si vuole contribuire a risolvere i problemi del territorio, bisogna conoscere chi ha le responsabilità e rivolgersi agli interlocutori competenti, anziché mettere tutto nello stesso calderone per confezionare un comunicato polemico".

​Anche per quanto riguarda i dossier occupazionali, il primo cittadino richiama alla responsabilità: "Temi importanti come il lavoro e l'occupazione, la sanità e il futuro del territorio hanno bisogno di un confronto serio e costruttivo e non devono essere strumentalizzati ogni volta che si presenta l'occasione di attaccare l'amministrazione".

​La credibilità si costruisce con la coerenza

​Infine, Rasero conclude con una riflessione sul ruolo della politica e sul giudizio degli elettori: "Prima di impartire lezioni agli altri, sarebbe utile ricordare che la credibilità politica si costruisce con la coerenza, il senso di responsabilità e il rispetto degli impegni, non con le polemiche quotidiane. I cittadini sanno distinguere tra chi administra e si assume le proprie responsabilità e chi, invece, cerca di ritagliarsi uno spazio politico alimentando polemiche".

Redazione


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